Emergenza coronavirus, la Commissione europea propone emissioni per 320 miliardi di euro

Aggiungere al prossimo bilancio Ue pluriennnale (2021-2027) un fondo temporaneo e mirato per la ripresa , il Recovery fund, dotato di 300 miliardi di euro: è una delle principali proposte contenute in un documento interno della Commissione europea elaborato in vista del vertice Ue di questo pomeriggio. Nel documento viene indicato un pacchetto di iniziative destinato a integrare il bilancio pluriennale Ue e a mobilitare almeno 2000 miliardi di euro per ridare slancio alle economie colpite dalla crisi. Raccogliere sui mercati finanziari risorse per 320 miliardi di euro attraverso emissioni di obbligazioni europee da destinare per metà a prestiti e per metà a programmi ‘ad hoc’, nel quadro del bilancio pluriennale Ue, per i Paesi più colpiti dall’emergenza: è lo ‘strumento per la ripresa’ proposto in un documento interno della Commissione preparato in vista del vertice Ue di oggi pomeriggio. Secondo quanto si legge nel testo, questo strumento, basato sul’articolo 122.1, sarà temporaneo e mirato a esigenze specifiche. “Per la Germania riconoscersi nell’Unione europea è parte della nostra ragione di Stato”. Lo ha detto Angela Merkel, parlando al Bundestag e sottolineando l’importanza della solidarietà europea. “L’Europa non è l’Europa se non si è pronti a sostenersi gli uni con gli altri, nei tempi di un’emergenza non si ha colpa”, ha affermato. “In questa crisi abbiamo anche il compito di dimostrare chi vogliamo essere come Europa”, ha aggiunto.  La cancelliera ha inoltre detto che la richiesta che il pacchetto da 500 miliardi previsto dalle misure dell’Eurogruppo sia velocemente disponibile. “Spero che per il 1 giugno questi soldi siano effettivamente disponibili”. La cancelliera ha sottolineato che sono importanti per le linee di credito preventive, per le Pmi e per i lavoratori in Europa, sottolineando che su alcuni aspetti servono dei passaggi parlamentari, che coinvolgeranno anche il Bundestag. “Una cosa è chiara: dovremo essere pronti a dare contributi chiaramente più alti per il bilancio europeo”, ha proseguito Merkel. Nella pandemia bisogna “agire in modo veloce”, per la mutualizzazione del debito si dovrebbero “modificare i trattati”, e questo richiede tempo e il coinvolgimento dei parlamenti.