Emergenza coronavirus, l’allarme dei parrucchieri: rischio di perdita di 100mila posti di lavoro

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Secondo l’Associazione di categoria, il prolungamento del lockdown fino al 1 giugno genererebbe inevitabilmente “una grave crisi sociale a carico di quasi 300mila famiglie italiane, per 90 giorni senza una fonte di reddito e senza alcuna misura di sostegno efficace. Le conseguenze saranno certamente la cessazione definitiva di oltre un terzo delle attività – fino a 50mila negozi, con la probabile ricaduta occupazionale per oltre 100mila addetti – con il rischio di favorire la nascita e la diffusione di lavoro nero a domicilio senza controlli né misure di sicurezza, incrementando in modo esponenziale il pericolo di contagio che le misure vorrebbero evitare”.