Emergenza coronavirus, il ministro Gualtieri è ottimista: “In Italia non saranno necessarie misure lacrime e sangue”

In Italia non saranno necessarie “misure lacrime e sangue” per riportare su un sentiero di declino il debito e il deficit, schizzati a livelli record nelle stime per il 2020 a causa della maxi-manovra per affrontare l’emergenza coronavirus. Lo ha sottolineato il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri nel suo intervento alla Camera, ribadendo che il bilancio quest’anno e il prossimo sarà espansivo, ma il deficit e il debito inizieranno a “scendere già il prossimo anno”. Il governo per riportare in carreggiata i conti punterà bensì sulla lotta all’evasione, riqualificazione della spesa pubblica e investimenti pro-crescita. ”Le norme del decreto liquidità stanno ora entrando a regime e, a ieri, hanno generato già 3,6 miliardi di finanziamento di cui 450 milioni per le 21.000 operazioni per i finanziamenti fino 25.000”. ”Ci attendiamo nei prossimi giorni una crescita molto significativa di questi numeri, e auspichiamo il superamento dei problemi iniziali che alcune misure hanno avuto nei primissimi giorni”, sottolinea il ministro. La somma delle misure messe in campo ammonta a ”75 miliardi aggiuntivi per il solo 2020 in termini di indebitamento netto e di 180 miliardi di stanziamenti di bilancio. E’ con ogni evidenza una manovra espansiva poderosa, di una entità mai raggiunta dal dopoguerra a oggi”. “Con costanza e determinazione supereremo questo momento di difficoltà senza precedenti che stiamo vivendo”. PIL – ”Lo shock che ci ha investito ha completamente ribaltato lo scenario che iniziava a delinearsi all’inizio dell’anno”. Le misure adottate per contrastare il coronavirus ”hanno avuto un impatto senza precedenti sull’economia e, in questo contesto, è ragionevole attendersi una rilevante caduta a marzo e aprile, un parziale recupero a partire da maggio e successivamente un rimbalzo nella seconda metà dell’anno”, spiega il ministro. Nel complesso l’evoluzione descritta comporterebbe una ”rilevante” caduta” del Pil quest’anno, ”seguita nel 2021 da una crescita del 4,7%”.
AIUTI PER LE FAMIGLIE Nel dl Aprile il governo intende introdurre “uno strumento temporaneo” di sostegno alle famiglie che non hanno alcun sussidio. Nel dl in arrivo troveranno spazio, tra le altre misure, aggiunge il ministro, la proroga degli ammortizzatori sociali, il miglioramento del bonus autonomi e l’introduzione del bonus per colf e badanti.
IVA SU MASCHERINE ”Per sostenere le spese dei cittadini e delle imprese per l’acquisto di presidi e dispositivi sanitari di protezione individuali, esenteremo integralmente dall’Iva le cessioni di questi beni per tutto il 2020 e a regime, dal primo gennaio del 2021, ridurremo l’aliquota iva al 5%”.