Coronavirus, all’aeroporto di Fiumicino operativo lo ‘Smart Helmet’: il termoscanner portatile

Debutta all’aeroporto di Fiumicino, primo scalo in Europa, lo “Smart Helmet”, una sorta di termoscanner portatile: un elmetto con uno schermo a specchio, che si indossa sulla testa, in grado di permettere agli addetti aeroportuali autorizzati di controllare e misurare, a distanza, la temperatura corporea di passeggeri ed operatori aeroportuali.
E’ una delle misure ed iniziative con cui lo scalo romano si prepara alla “fase 2”, per garantire massime condizioni di sicurezza e prevenire la diffusione dei contagi. “Lo Smart Helmet entra in funzione in questa settimana – spiega Ivan Bassato, Direttore Operazioni di Adr- Come società ne abbiamo acquistati finora tre, da utilizzare nei terminal, in funzione dell’attuale perimetro ridotto di operatività dello scalo, dopo il forte calo di traffico. Consente ai nostri operatori, grazie ad una realtà virtuale incorporata all’interno ed immagini ad alta risoluzione, di misurare, camminando nelle aerostazioni, la temperatura corporea dei viaggiatori ed addetti”.