Con Maurizio Lozzi il primato in Radio de “L’Altraclassifica”

Ieri la si ascoltava solo in FM, nei bacini di utenza serviti dalle radio libere che la trasmettevano e che – fortunatamente – ancora la mandano in onda, ma oggi, grazie allo streaming, “L’Altraclassifica” viene seguita in tutto il mondo.

Ideata e condotta dal “luttaziano” Maurizio Lozzi, giornalista pioniere della libera radiofonia e voce storica dell’etere, questa singolare hit parade ogni settimana consente di mettere a confronto diretto i successi di oggi con quelli di ieri, in una rotazione dinamica ed allo stesso tempo – se vogliamo dirlo – romantica che permette, attraverso questo originalissimo format, di far conoscere alle nuove generazioni le canzoni che hanno caratterizzato musicalmente i costumi della società italiana di ieri, comparandone i suoni e i ritmi con quelle oggi più in voga.

“È un continuo passaggio di testimone – conferma l’ideatore – tra mondi musicalmente diversi, ma che, in effetti, messi a paragone si alimentano continuamente gli uni con gli altri, e questa miscela di note e ritmi fa de ‘L’Altraclassifica’ un unicum radiofonico apprezzato e seguito”.

Maurizio Lozzi, nato – come lui stesso ama definirsi – “sotto il segno della radio”, è in onda ininterrottamente dal lontano 1976, quando in pratica venne liberalizzato l’etere e nacquero le prime emittenti libere a cui, da subito, prese attivamente parte. “Nei primi anni ’70, quando ancora non esistevano le radio libere, ascoltavo le Onde Medie con Radio Luxembourg che di sera passava musica soul, funky e rock e, durante il giorno, la Radio Montecarlo di Herbert Pagani ed altri che sono stati una vera fucina di originale creatività”.