Roma, omicidio Luca Sacchi, parlano i genitori della vittima: “Rivedere Anastasiya ci ha fatto molto male”

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“Ci ha fatto male rivedere Anastasiya. Così fredda. Non ci ha nemmeno degnato di uno sguardo”. A dirlo i genitori di Luca Sacchi, ucciso nella notte tra il 23 e il 24 ottobre scorso con un colpo di pistola alla testa davanti a un pub nella zona di Colli Albani, oggi a piazzale Clodio per la prima udienza del processo per l’omicidio del figlio. Il processo è stato aggiornato al 9 giugno. Il processo per la morte di Luca Sacchi è stato rinviato per permettere a tutte le parti di poter visionare gli atti. “Abbiamo ritenuto opportuno associarci alle richieste formulate dai difensori degli imputati – spiegano gli avvocati Armida Decina e Paolo Salice, legali della famiglia Sacchi al termine dell’udienza – perché non vogliamo che il processo nasca con falle procedurali”. “Anastasiya era presente in aula – proseguono i due legali – ha ignorato l’intera famiglia Sacchi. Siamo rimasti colpiti dalla freddezza che ha dimostrato di avere. La Corte, infine, ha stilato un fitto calendario di udienze per i mesi di giugno, luglio, settembre e ottobre”.