Guerra in Libia: Russia e Turchia favorevoli all’immediato cessate il fuoco

Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, e il suo omologo turco, Mevlut Cavusoglu, si sono espressi a favore di un immediato cessate-il-fuoco in Libia e per il rilancio del processo politico nel Paese sotto l’egida delle Nazioni Unite. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri russo. “Le parti hanno sottolineato l’importanza di porre immediatamente fine alle ostilità e (l’importanza) di una ripresa di un processo politico sotto l’egida delle Nazioni Unite con la partecipazione doverosa delle parti libiche al fine di risolvere la crisi, sulla base delle decisioni prese con la conferenza di Berlino, che sono state approvate da una risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite”. La Turchia, d’altro canto, minaccia una pesante rappresaglia contro qualsiasi attacco delle forze del generale Khalifa Haftar contro gli interessi turchi in Libia. Lo ha affermato un alto funzionario turco, citato da Bloomberg, dopo che le forze dell’uomo forte della Cirenaica hanno minacciato attacchi aerei “senza precedenti” contro le truppe del Governo di accordo nazionale. “Sulla stampa straniera si legge che Haftar è deciso ad attaccare interessi turchi schierando nuovi aerei da guerra, ottenuti grazie all’appoggio di Paesi stranieri. Si tratta di un’affermazione che Haftar ha rilasciato in seguito alle perdite subite recentemente, con il chiaro intento di far salire la tensione in Libia. Ogni attacco contro interessi turchi produrrà conseguenze pesanti e renderà legittimo per noi colpire obiettivi legati afd Haftar”, si legge in un comunicato del ministero degli Esteri firmato dal portavoce, Hamy Aksoy.