Manutenzione delle scuole e del centro urbano nel degrado

 

 

Belardinelli e Piergentili: “La maggioranza taglia 50mila euro per gli interventi nei plessi”

Orsomando e De Angelis hanno diffuso un video che documenta l’abbandono della G. Cena e le palazzine del Sorbo assediate da una foresta di arbusti cresciuta nel corso degli anni sotto gli occhi di tutti.

 

di Alberto Sava

 

Corredato di molte foto, oggi dedichiamo un ampio servizio al degrado in cui versa il verde pubblico cittadino, nonostante i trionfalistici proclami del sindaco Pascucci ed il silenzio ‘distratto’ dei consiglieri di opposizione, fatta eccezione per Orsomando, De Angelis, Belardinelli e Piergentili. Iniziamo con una nota, fortemente e motivatamente critica dei consiglieri comunali Anna Lisa Belardinelli (Fratelli d’Italia) e Luca Piergentili (Lega) che dichiarano: Nel corso del consiglio comunale di martedì scorso la maggioranza, tra le tante variazioni di bilancio, ha approvato il taglio di 50.000 euro alle già esigue risorse destinate alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle nostre scuole! Taglio che il Sindaco Pascucci, con il suo modo di parlare in perfetto stile televendita, ha tentato di far passare come un aumento di fondi e nonostante per ben 4 volte abbiamo fatto notare che, in realtà, dai documenti emergeva chiaramente una riduzione di fondi, di ben 50.000 euro, non abbiamo ricevuto alcuna risposta, nè dal Sindaco nè da altri membri della maggioranza! In aula sull’argomento è calato un silenzio assordante… Vediamo ora se questa risposta arriverà a mezzo stampa! Nessun taglio, però, ai capitoli della cultura per prevedere aiuti, seppur minimi, alle attività commerciali che hanno subito la chiusura forzata imposta dal Governo, eppure probabilmente le misure restrittive non consentiranno di fare eventi per la stagione estiva ormai alle porte, mentre le scuole necessitano sicuramente di manutenzione!”. Hanno ragione da vendere Belardinelli e Piergentili quando criticano la scelta dei tagli per le scuol pubbliche di Cerveteri. Invitiamo i lettori a dare un’occhiata all’intollerabile stato di abbandono in cui versano gli spazi verdi dei plessi  comunali, abbandono che nel caso della scuola Giovanni Cena è diventato degrado. E l’intollerabilità diventa indignazione se si considera che l’incuria è cresciuta in modo esponenziale in coincidenza con l’assenza degli alunni, a causa dell’emergenza sanitaria planetaria. Premesso che a pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca sempre, per esempio è forte il sospetto che i residenti del Sorbo, confinante con la scuola G. Cena, cittadini paganti i salatissimi tributi locali al pari di tutti gli altri, siano considerati dall’Amministrazione poco importanti e soprattutto scarsamente ‘reattivi’, e perciò assolutamente ‘idonei’ a vivere a stretto contatto con l’incuria e la sporcizia. Ci si chiede se, in presenza di genitori giustamente indignati per il sudiciume intorno alla scuola, l’Amministrazione avrebbe ugualmente permesso il nascere di una foresta, popolata di animali pericolosi per la salute degli esseri umani: tema assolutamente primario di questi tempi. Allora, cosa si aspetta ad intervenire? Si chiede all’assessore competente di accorciare almeno i tempi del ritardo per quanto avrebbe già dovuto fare da lungo tempo. Gli diamo una mano nella programmazione degli interventi attraverso l’attenta visione delle foto che pubblichiamo oggi, scattate dai consiglieri Orsomando e De Angelis. Oltretutto, ieri pomeriggio i consiglieri Orsomando e De Angelis hanno diffuso in rete un video sul degrado e la sporcizia che regnano in tutta Cerveteri. In Consiglio comunale si vive spesso la Cerveteri politica del libro dei sogni, delle scaramucce personali e dei giochetti d’aula, che nulla ha a che fare con la Cerveteri reale, dove i cittadini sono costretti a convivere con il degrado, che l’Amministrazione cerca di nascondere dietro una comunicazione di carta pesta che non incanta più nessuno. Il video diffuso ieri pomeriggio da Orsomando e De Angelis assume un valore di denuncia perché legato al fronte sanitario del Covid 19 e tutti abbiamo imparato cosa significa la pulizia personale e la sanificazione degli ambienti. E’ assurdo ed è inquietante che in pieno avvio della ‘Fase 2’ i cittadini di Cerveteri debbano convivere con il Coronavirus in un ambiente urbano nelle condizioni che abbiamo documentato con immagini e foto che parlano da sole.