Triplicate le richieste ai Servizi sociali

Molte famiglie in ginocchio a causa del lockdown

 

L’emergenza sanitaria lascerà un segno indelebile nella mente di moltissime, centinaia, di famiglie del territorio. Non per la forza con cui è riuscito a contagiare, ma per i drammatici risvolti che ha portato con sé. Primo tra tutti quello economico. La chiusura “forzata” per oltre due mesi, di ogni tipo di attività, in Italia, ha lasciato molte famiglie in serie difficoltà economiche. Molti hanno perso il lavoro. Altri ancora oggi sono in attesa della cassa integrazione e del bonus di 600 euro (di marzo). «E quando arriverà sarà tardi», come commenta l’assessore ai servizi sociali, Lucia Cordeschi. Ma se da una parte nessun aiuto è entrato nelle tasche di migliaia di italiani, dall’altra parte le spese da sostenere non sono mancate: dall’affitto, alle utenze domestiche. A Ladispoli, il numero di utenti che si è rivolto agli uffici dei servizi sociali per chiedere un aiuto è triplicato in poco tempo. Aumentate le domande per il bonus affitto della Regione. «Ne sono arrivate mille – ha spiegato l’assessore Lucia Cordeschi – rispetto alle 150 preceddenti». Aumenta anche la richiesta di accesso ai ticket sanitari, fino ad arrivare alle richieste per ottenere una casa popolare. Un numero in crescita, quello dei “nuovi poveri”, che può essere riscontrato anche dalle richieste di pacchi alimentari al Coc, a Nogra e Humanitas, alla Croce Rossa, ai Volontari per Ladispoli. Dalle richieste dei primissimi giorni di circa 30 pacchi, a una settimana dell’emergenza si era arrivati già a 150 richieste. Ad oggi si è arrivati a oltre 2mila richieste. Solo il Coc ha già distribuito 900 pacchi, circa 500 Nogra e Humanitas, 550 i Volontari per Ladispoli, 100 la Croce Rossa Italiana. «Ci vorrà sicuramente tempo – ha detto Cordeschi – per la ripresa del lavoro». Ma in tutto ciò il Governo dovrebbe tenere conto anche di un altro elemento: l’attivazione dei servizi integrati per l’infanzia. Con le scuole chiuse e i bambini in casa, sarà difficile, almeno per ora, per entrambi i genitori, tornare a lavorare.