“A Ladispoli nasoni a getto continuo: spreco di acqua e zanzare a go go: colpa del covid?”

I cittadini puntano i riflettori su diverse fontanelle della città balneare sempre aperte.

 

A Ladispoli il gestore della rete idrica è intervenuto di recente per la manutenzione delle fontanelle pubbliche. Inizialmente si pensava ad un’ordinaria gestione o riparazione dei nasoni, poi sono iniziate a giungere in redazione segnalazioni da parte dei cittadini: “prima le fontanelle si potevano azionare col bottone, ora i tecnici hanno bloccato i pulsanti e l’acqua esce a ciclo continuo, con un grande sversamento e spreco. Inoltre si generano pozze ed inizia ad esserci nelle zone attigue un’anomala presenza di zanzare”. Abbiamo rassicurato i cittadini circa il fatto che verificheremo: possiamo desumere che trattasi forse di una norma anti-Covid che implicherebbe il bisogno di evitare di toccare il pulsantino prima di bere, e dunque, di norma, i tecnici, devono predisporre il getto continuo su tutti i nasoni? Ed in tal caso è stato già fatto su tutte le fontanelle? Non siamo dei tecnici del campo, ma ci chiediamo: non potrebbe esistere un metodo migliore per evitare disagio e spreco? In realtà le fontanelle che i cittadini hanno notato essere sempre aperte, lo sono da diverso tempo. Sono infatti le fontanelle da cui Arpa e Asl prelevano l’acqua per le analisi sulla qualità dell’acqua potabile. Analisi che come spiegato dal consigliere al servizio idrico Filippo Moretti, vanno effettuate su acqua corrente. E dunque le fontanelle, una per quartiere, restano sempre aperte, per garantire che le analisi effettuate ottengano dei risultati vicini alla realtà. Se invece le fontanelle fossero chiuse le analisi potrebbero essere “contaminate” da diverse fattori: a cominciare dall’acqua stagnante, fino ad arrivare alla carica batterica contenuta proprio sul rubinetto e causata da diversi fattori.