Trani: “Non serve un sindaco che sembra studiare da sceriffo”

 

“Sono uscito per un controllo, scrive ieri il Sindaco Grando come sempre in solitaria, su Facebook. Sembra una frase da forze dell’ordine che denota la confusione in cui siamo piombati. Preso dal nuovo ruolo, che non è quello di primo cittadino, Grando definendo fuori controllo la situazione per assembramenti verificatisi si autoaccusa. Grando ha dimenticato infatti che deve esercitare un ruolo per il rispetto delle nuove normative, ma il controllo spetta alle forze dell’ordine o al corpo dei vigili urbani che dipendono da lui stesso. Grando ha dimenticato che l’allentamento del lockdown che peraltro festeggiava lui stesso qualche ora fa, è importante nel rispetto delle regole e in sicurezza certo, per la socialità e l’economia della città. Questa sua confusione nella gestione dell’emergenza non fa altro che mettere in pericolo la vita stessa di Ladispoli a cui di certo non serve un sindaco che sembra studiare da sceriffo. E niente altro. Deresponsabilizzandosi il sindaco Grando non fa altro che accusare di nuovo quella città di cui prova vergogna, come ha già detto, e che di certo ha bisogno di ben altro”.

Eugenio Trani