Coronavirus, l’assessore alla Sanità del Lazio D’Amato rassicura: “A Roma la situazione è sotto controllo, sia alla Garbatella che all’ospedale San Raffaele”

assessore sanità del lazio, Alessio D'Amato
“Consideriamo chiusa l’attività che ha riguardato uno stabile a Roma, alla Garbatella, dove tra alcuni giorni verranno ripetuti i test per chi ancora soggiorna in quella struttura. Anche questa grande attività che abbiamo svolto ha comportato una forte tempestività per contenere i focolai, che oggi sono assolutamente sotto controllo”. Lo ha evidenziato Alessio D’Amato, assessore alla Sanità della Regione Lazio, durante una conferenza stampa all’Inmi Spallanzani di Roma, dove ha illustrato i risultati dell’indagine regionale di sieroprevalenza. Per quanto riguarda i controlli il focolaio all’Irccs San Raffaele Pisana, “siamo arrivati a 5mila test”. “La verità è che, al di là dei due focolai a Roma, il trend nel Lazio è stato di una crescita lenta all’inizio, ma di una decrescita dei casi progressiva. Un dato che sarebbe stato ancora più importante senza il focolaio del San Raffaele. Questo lavoro non è frutto della fortuna o del destino, ma del lavoro messo in campo dall’inizio”, sottolinea quindi il direttore sanitario dell’Inmi Spallanzani di Roma, Francesco Vaia. “Questi dati sono molto chiari. Il primo da evidenziare è quello sugli operatori sanitari che hanno una sieroprevalenza del 2%, leggermente inferiore al 2,4% che è quella di tutte le popolazioni osservate nell’indagine regionale – ha evidenziato Vaia – Quindi questo ci dice che i nostri operatori sanitari si sono comportati in maniera corretta, usando i dispositivi che non sono mai mancati nelle nostre aziende. Le forze dell’ordine hanno una prevalenza nella media regionale del 2,4%, con una positività ai tamponi risibile”.