Fusione Tolfa-S. Marinella: partela raccolta firme per un referendum

Il Comitato contrario all’idea del sindaco Landi: «Respingiamo tutti insieme la proposta di far sparire la nostra storia»

Fusione Tolfa-S. Marinella: parte

la raccolta firme per un referendum

 

TOLFA – A Tolfa il Comitato promotore del referendum, proposto dal dottor Aldo Cerroni, ha lanciato “una raccolta di firme finalizzata alla richiesta di un Referendum popolare inteso a far esprimere la popolazione sulla ventilata proposta di fusione tra i Comuni di Tolfa e Santa Marinella”. Il Comitato Promotore del Referendum comunicherà presto data, luogo e orario in cui le firme potranno essere raccolte: “Respingiamo, tutti insieme, la proposta di far sparire la nostra storia”. La petizione per la raccolta delle firme è indirizzata ai consiglieri comunali, al sindaco del Comune di Tolfa. “Premesso che il sindaco di Tolfa, in una recente nota indirizzata ai consiglieri comunali, ha definito come campanilistico il nostro sentirci non solo abitanti ma membri ideali della terra che viviamo; che noi cittadini amanti di questa terra, della sua storia e del nome Tolfa, che risuona su questi Monti da tempo immemore, intendiamo mantenere la nostra identità storica e la nostra cultura; che sono parte fondante del nostro odierno essere le battaglie combattute dai nostri avi migliaia di anni fa e la nostra storia antica di tremila anni, ancora più vecchia di quella di Roma – si legge nella petizione – rilevato che, contrariamente a quanto riesce a sostenere il sindaco di Tolfa, noi non scorgiamo elementi economici, sociali e culturali tali da poter dire che Tolfa e Santa Marinella “si integrino perfettamente da molti punti di vista” o siano tra di loro “assolutamente compatibili”; che i due Comuni distano circa trenta chilometri l’uno dall’altro e mai si sono viste due Comunità, così distanti tra di loro che hanno deciso di fondersi in una unica e sicuramente artificiosa nuova realtà; che lascia estremamente perplessi il fatto che i consiglieri di maggioranza, così come Consiglieri regionali e deputati di riferimento non abbiano ancora trovato nulla da ridire ad una proposta che significherebbe la fine della nostra identità, del nostro Paese e della nostra storia; che altrettanto perplessi lascia l’iniziativa portata avanti da alcuni consiglieri regionali e finalizzata alla discussione di una proposta di eventuale fusione tra i Comuni di Tolfa e Santa Marinella; che noi cittadini, certi di interpretare la volontà della stragrande maggioranza della popolazione, intendiamo rigettare la proposta di fusione tra i Comuni di Tolfa e Santa Marinella. Ritenuto che in tale questione debba essere il popolo tolfetano a manifestare la propria volontà e farlo nel modo più democratico, previsto dallo Statuto del Comune di Tolfa e visto l’articolo 42 del sopra richiamato Statuto che testualmente recita: “Un numero di elettori residenti non inferiore al 15% degli iscritti nelle liste elettorali può chiedere che vengano indetti referendum in tutte le materie di competenza comunale” ed il successivo terzo comma che prescrive che “il quesito da sottoporre agli elettori deve essere di immediata comprensione e tale da non ingenerare equivoci” chiediamo l’indizione di un Referendum Popolare, così come previsto dall’art. 42 del vigente Statuto Comunale. Di proporre, ai sensi dell’art. 42 terzo comma il quesito da rivolgere agli elettori sia del seguente tenore: “Volete voi la fusione tra i Comuni di Tolfa e di Santa Marinella, dando così vita ad una nuova entità Comunale?”. Al Comitato Promotore del Referendum si unisce Tolfa Cambia: “Io e i consiglieri comunali di Tolfa Cambia – spiega la consigliera di Tolfa Cambia e segretaria del Pd di Tolfa, Sharon Carminelli – sosteniamo questo comitato cittadino. Raccoglieremo e sottoscriveremo le firme come consiglieri comunali ai sensi della legge”.