Roma, il 16 settembre al via il processo d’appello per l’omicidio di Pamela Mastropietro

Pamela Mastropietro e il suo carneficie
Prenderà il via il 16 settembre il processo di appello a Innocent Oseghale, il nigeriano condannato in primo grado all’ergastolo e a 18 mesi di isolamento diurno con le accuse di aver violentato, ucciso e fatto a pezzi Pamela Mastropietro, la 18enne romana, allontanatasi da una comunità e i resti della quale furono ritrovati chiusi in due trolley a Pollenza vicino a Macerata nel gennaio del 2018. L’udienza è stata fissata davanti alla Corte di Assise di Appello di Ancona. “Confidiamo in una riforma parziale della sentenza – afferma all’Adnkronos l’avvocato Simone Matraxia, legale di Oseghale insieme al collega Umberto Gramenzi -. Riteniamo che le prove acquisite lasciano ampi margini per una rivalutazione della responsabilità di Oseghale”. L’avvocato Marco Valerio Verni, zio di Pamela e legale della famiglia della giovane commenta invece: “Aspettiamo questa data, che era attesa, e speriamo venga confermata la sentenza di condanna all’ergastolo per Oseghale”.