Santa Marinella, la maggioranza attacca la vecchia amministrazione sul bilancio

Critiche per quanto fatto da Bacheca fino al 2018

 

L’approvazione del rendiconto per l’esercizio 2019 è un atto fondamentale nella vita amministrativa di una Città. Ancora più fondamentale e la stessa Città vive da anni in una situazione di dissesto creata dall’incapacità gestionale di chi ha amministrato fino al 2018. Questo, secondo i consiglieri Roberto Angeletti, Patrizia Befani, Fabrizio Fronti e l’assessore Roberta Gaetani è il primo bilancio programmato, gestito e verificato per l’intero dall’amministrazione guidata dal Sindaco Pietro Tidei e la sua approvazione in consiglio comunale dimostra chiaramente come “lo so fare” non è semplicemente uno slogan elettorale ma un modo di concepire l’amministrazione della cosa pubblica legato al raggiungimento di obiettivi difficili ma ugualmente concreti e realizzati. Questo è il primo passo, ricordano i consiglieri e l’assessore, di un lungo cammino che ha modificato i propri obiettivi rispetto al programma elettorale soltanto per i due grandi avvenimenti accaduti, la dichiarazione di dissesto prima e poi la pandemia. L’abilità di chi abbiamo scelto alla guida dell’amministrazione comunale sta proprio nella grandissima capacità, con risorse obiettivamente scarse, di modificare la rotta e raggiungere ugualmente obiettivi importanti nonostante le avversità. Siamo felici di quanto accaduto in consiglio comunale e fiduciosi nell’operato del Sindaco Pietro Tidei e di tutta la maggioranza che governa la Città. Usciremo presto da questa fase di dissesto e presto saremo in grado di consegnare ai cittadini una Città prospera, orgogliosa, fiorente ed ammirata. Grazie a tutti i cittadini per la fiducia che ci continuano ad accordare, grazie al Sindaco Pietro Tidei per l’abilità con la quale sta portando la Città fuori dal guado in cui l’avevano lasciata, grazie ad i nostri colleghi della maggioranza per il lavoro, spesso silente ma non meno efficace, che stanno portando avanti nell’interesse di tutti.