Coronavirus, per l’Oms: “La ricerca dei contatti è essenziale per ogni Paese, in ogni situazione”

L'Organizzazione Mondiale della Sanità
“La ricerca dei contatti è essenziale per ogni Paese, in ogni situazione. Può impedire che singoli casi diventino focolai e che i focolai si trasformino in trasmissione comunitaria”, ha evidenziato Tedros Adhanom Ghebreyesus. “Si tratta di un elemento fondamentale”, ha aggiunto Ibrahima Socé Fall, Assistant Director-General Emergency Response dell’Oms. “Non possiamo aspettare vaccini e farmaci per fermare la corsa del virus”. Quanto alle “applicazioni mobili per il contact tracing, possono supportare il tracciamento dei contatti, ma nulla sostituisce il lavoro sul campo: operatori addestrati che si recano porta a porta per trovare casi e contatti e spezzare la catena della trasmissione”. “Davvero una buona notizia quella che arriva dalla pubblicazione su Lancet dei dati sul vaccino di Oxford University ma anche della pubblicazione in pre-print del trial di BionTech e Pfizer: è davvero grande vedere questi dati, e noi ci congratuliamo con i colleghi di Oxford University, di Astrazeneca e di BionTech e Pfizer”, ha detto dal canto suo il capo delle emergenze sanitarie dell’Organizzazione mondiale della sanità, Mike Ryan. “Questi vaccini – ha ricordato l’esperto – non hanno provocato seri effetti collaterali e hanno generato anticorpi neutralizzanti. Si tratta di risultati positivi, ma che arrivano ancora da studi di fase I, quindi aspettiamo ulteriori dati. E’ comunque importante vedere i progressi di due dei 23 candidati vaccini attualmente in fase clinica”, ha detto Ryan. “Non facciamo errori: dobbiamo continuare ad accelerare nella ricerca di un vaccino anti-Covid – ha sottolineato il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus – mentre facciamo il massimo con ciò che abbiamo”.