Roma, i carabinieri recuperano reperti, gagliardetti e bandiere della Marcia su Roma

Il materiali della Marcia su Roma recuperato dai Carabinieri
Gagliardetti militari, labari, e bandiere delle Squadre d’azione fasciste e dei fasci di combattimento che hanno partecipato alla Marcia su Roma, il 28 ottobre 1922, ma anche bandiere rosse ed altro materiale, che gli squadristi avevano razziato nelle loro violente incursioni nelle sedi delle associazioni operaie. E’ un tesoro di testimonianze storiche quello recuperato dal reparto operativo dei carabinieri dei beni culturali (Tpc) in casa di un collezionista romano. Gli oggetti, circa un migliaio, tra cui anche l’uniforme di rappresentanza dell’allora ambasciatore d’Italia Sergio Fenoaltea rappresentante del partito d’azione nel Comitato di Liberazione Nazionale, facevano parte del Fondo “Mostra della Rivoluzione Fascista”, attualmente custodito dall’Archivio Centrale dello Stato. I responsabili dell’Archivio ne avevano denunciato la scomparsa un mese fa, anche se il furto, ricostruiscono oggi gli investigatori, deve essere stato dilazionato nel tempo, con qualcuno, che evidentemente si poteva muovere liberamente nei locali dell’archivio, che deve aver portato via le cose pezzo pezzo, sicuro di poterle rivendere a caro prezzo. Il collezionista li avrebbe acquistati in più riprese investendo in totale diverse decine di migliaia di euro.
Ma la versione dei fatti rilasciata dall’uomo, chiarisce il comandante Nicola Candido, è ancora oggetto delle indagini dei carabinieri coordinate dalla procura di Roma, così come le modalità di sparizione del materiale dai locali dell’Archivio Centrale dello Stato.