Usa, sul ferimento di Jacob Blake, il Dipartimento di giustizia apre un’inchiesta

Jacob Black gravemente ferito in Wisconsin
Il dipartimento di giustizia americano ha aperto un’inchiesta sul caso di Jacob Blake, l’afroamericano gravemente ferito da un agente di polizia che gli ha sparato alla schiena a Kenosha, nel Wisconsin. Le indagini federali, volte ad appurare se ci siano state violazioni dei diritti civili, saranno guidate dall’Fbi in collaborazione con le autorità dello Stato del Wisconsin. Un’inchiesta simile è già in corso per il caso che ha portato all’uccisione di George Floyd. Su caso Blake negli Stati Uniti “c’è un’inchiesta in corso, che confidiamo sarà portata avanti velocemente – ha commentato un portavoce della Commissione europea – Tutte le società devono restare vigili rispetto all’uso eccessivo della forza e assicurare che tali incidenti siano affrontati velocemente, in modo efficace. e nel pieno rispetto dello stato di diritto e dei diritti umani”. Nel frattempo le autorità del Wisconsin hanno annunciato in una conferenza stampa di aver identificato il poliziotto che ha sparato sette colpi alla schiena all’afroamericano Jacob Blake a Kenosha, ferendolo gravemente e suscitando una nuova ondata di proteste dopo la morte di George Floyd. Si tratta di Rusten Sheskey, un agente con sette anni di servizio al dipartimento di polizia. E’ stato lui, secondo la ricostruzione dell’attorney generale del Wisconsin, ad aver sparato sette colpi alla schiena dell’uomo mentre lo teneva per la camicia dopo che i suoi colleghi avevano usato il taser senza successo e il giovane stava entrando nella sua auto. Auto nella quale poi la polizia ha trovato un coltello sotto il pianale nel lato guidatore. Blake, ha riferito l’attorney general, aveva ammesso di esserne in possesso. Per ora l’attorney general del Wisconsin non ha annunciato alcuna accusa nei confronti degli agenti coinvolti nel ferimento di Blake. “L’indagine prosegue”, ha detto. E secondo quanto riporta BuzzFeed News, Kyle Rittenhouse, il 17/enne arrestato per l’uccisione di due persone del movimento Blak Lives Matter e il ferimento di una terza a Kenosha, aveva partecipato ad un comizio di Donald Trump a Des Moines, Iowa, lo scorso 30 gennaio, secondo un suo post su TikTok. Lo sport in America si ferma contro il razzismo.