Civitavecchia, edicolante “stupefacente” di 29 anni denunciato dai carabinieri

Sorpreso nella rivendita a fumare uno spinello e in possesso di hashish, a casa aveva allestito una miniserra di marijuana. Contravvenzioni per tre commercianti che vendevano alcolici fuori orario

A Civitavecchia i Carabinieri della locale Compagnia, nel corso dei quotidiani servizi di controllo del territorio, hanno denunciato a piede libero un 29enne residente in città per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, titolare di una rivendita di giornali, è stato sorpreso dai Carabinieri della Stazione di Civitavecchia Principale mentre stava fumando uno “spinello” sulla porta dell’edicola. All’interno del locale, inoltre, i militari hanno recuperato qualche grammo di hashish. Vista la situazione, i Carabinieri hanno esteso le verifiche nella sua abitazione: altro “fumo” è stato trovato nascosto in un frigorifero insieme ad un bilancino digitale di precisione, mentre sul tetto sono state recuperate una decina di piante di marijuana in piena crescita.  Nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Civitavecchia Principale hanno emesso contravvenzioni per tre esercizi commerciali gestiti da cittadini del Bangladesh, dopo essere stati sorpresi a vendere alcolici durante la notte, in violazione dell’ordinanza di divieto emessa dal Sindaco.

 

Civitavecchia, rapirono

un giovane nel 2018:

la Corte di Appello

conferma le condanne

I fatti risalgono all’anno 2018 quando quattro civitavecchiesi, due donne e due uomini, rapirono e sequestrarono un giovane che non aveva pagato una partita di hashish chiedendo poi i soldi alla madre; quest’ultima all’epoca dei fatti contattò immediatamente il Commissariato di Civitavecchia e guidata dagli agenti tese la trappola che permise la cattura dei malviventi e la liberazione del minore. Ieri la Corte di Appello di Roma ha confermato la sentenza di condanna del GUP di Civitavecchia emessa nell’anno 2019 a carico dei quattro. Gli agenti del Commissariato nel pomeriggio di ieri hanno dato immediata esecuzione del provvedimento di carcerazione a carico delle due donne che al momento si trovavano sottoposte alla misura cautelare degli Arresti Domiciliari in questa città, mentre i due uomini già associati presso istituti di detenzione.