Le aule non bastano: il Comune di Ladispoli affitta delle strutture

Contratto di locazione per un immobile a uso scolastico, il tutto nell’ambito dell’emergenza Covid 19

 

Il Comune di Ladispoli, nell’ambito dell’emergenza Covid 19 – ha deciso di sottoscrivere un contratto di locazione per un immobile a uso scolastico. Questo in sintesi l’oggetto della delibera di giunta firmata giovedì 3 settembre. Il concetto è chiaro: non bastano le aule. E quindi l’Amministrazione comune ha pensato di affittare strutture. Non a caso, come evidenziato dalle ultime ricognizioni effettuate dalle direzioni scolastiche, a causa dell’Emergenza Covid 19, “si rende necessario disporre di spazi aggiuntivi per l’attività didattica al fine di garantire agli studenti spazi adeguati secondo le indicazioni delle linee guida e dei protocolli tecnico- scientifici del Miur, del Ministero della Salute e della Regione Lazio”. E ancora: “Il patrimonio edilizio di cui dispone il Comune di Ladispoli non presenta strutture disponibili per poter soddisfare completamente tale esigenza”. Pertanto è emersa “la necessità e l’urgenza” di reperire “un immobile in locazione per soddisfare il fabbisogno di aule aggiuntive per garantire il rispetto delle norme anti covid-19 all’interno degli istituti scolastici”. Una società, il 20 novembre 2018, aveva avanzato all’Amministrazione una proposta di locazione dell’immobile di sua proprietà sito in Largo Verroccchio, della superficie di 223 metri quadrati circa, disposta su un unico piano, più una corte esterna pavimentata di mq. 260 metri quadrati, con accesso diretto al piano stradale, già precedentemente utilizzato come plesso scolastico. Poi, con una nota al protocollo del 2 settembre,  avanzato una nuova proposta di locazione del locale “con una consistente diminuzione del canone”. Ovvero 25mila euro per dieci mesi.