Coronavirus, parla la prima volontaria per il vaccino italiano: “Sono un pò preoccupata è chiaro, ma ho allo stesso tempo ho una grandissima fiducia nella scienza”

L'architetto Stella Bellini, consigliere comunale a Cremona
Sulle possibili reazioni al candidato vaccino anti-Covid “sono un po’ preoccupata è chiaro”, ma “ho allo stesso tempo ho una grandissima fiducia nella scienza, i protocolli sono molto scrupolosi. Fisicamente sto bene e sono sana. I rischi che corro sono minimi rispetto alla speranza di avere un vaccino e di proteggere tutti”. Sono le parole dell’architetto Stella Bellini, consigliere comunale a Cremona, volontaria nella sperimentazione del vaccino italiano anti-Covid allo studio all’Inmi Spallanzani di Roma e all’ospedale di Verona. “Questa decisione è scaturita dall’osservazione dei mesi drammatici che abbiamo vissuto come Paese – ha aggiunto Bellini ospite di ‘Agorà’ su RaiTre – e per quello che hanno passato alcune zone, tra cui anche la mia città Cremona. Mi sono proposta perché la mia comunità e tutti i cittadini non debbano più vivere una situazione così drammatica”.