Fumaroli: negato il polifunzionale e alla Melone ”salta” il tempo pieno

Il preside Agresti: «La cir (la ditta che si occupa del servizio mensa) ha fatto presente che lo spazio presente nel refettorio della Fumaroli non è sufficiente per poter effettuare lo sporzionamento dei pasti da distribuire ai bambini»

 

 

Il Comune nega l’utilizzo del teatro polifunzionale da poco intitolato a Marco Vannini e il dirigente scolastico sospende, almeno per questa settimana il servizio di refezione scolastica e dunque il tempo pieno. Un gran bel problema per quei genitori che purtroppo non possono fare a meno di lasciare i propri figli a scuola fino al pomeriggio per poter lavorare. «La cir (la ditta che si occupa del servizio mensa) – ha spiegato Agresti – ha fatto presente che lo spazio presente nel refettorio della Fumaroli non è sufficiente per poter effettuare lo sporzionamento dei pasti da distribuire ai bambini».Con le aule mensa non più utilizzabili per il pasto, a causa delle normative anti covid, i bambini si ritroveranno a dover consumare il pasto seduti al banco. E proprio questa soluzione creerebbe dei problemi al servizio. Problemi facilmente risolvibili, per Agresti, con l’utilizzo del polifunzionale, grande abbastanza per poter ospitare più classi insieme nel rispetto del distanziamento. Ma dal Comune era arrivato il diniego. Per il teatro Vannini, infatti, ci sarebbero altri progetti.E così, almeno per questa settimana il tempo pieno a scuola è stato sospeso. «Valuteremo di settimana in settimana – ha detto Agresti – Una maestra, ad esempio si è già organizzata perché tutti hanno deciso di portare il pasto da casa e partiranno con il tempo pieno».