Cavaliere denuncia: “A Ladispoli deriva autoritaria”

 

Ciò che sta succedendo nel nostro territorio potrebbe sembrare normale nell’ambito del  dibattito democratico. La democrazia si basa sul pluralismo delle opinioni ed è bene che ci sia un dibattito, perché la complessità della valutazione della realtà necessità di vari punti di vista ed interpretazioni. Il problema è che quando si usano delle falsità per ottenere la ragione non si tratta più di un confronto serio ma bensì di, demagogia, strumentalizzazione, calunnie, diffamazioni e mistificazioni!  Poi ci sono quei commenti sui social media, tipo Facebook, fatti dai soliti “leoni da tastiera”, che utilizzando un linguaggio aggressivo ed offensivo dimostrano che usano la VIOLENZA per imporre il “pensiero unico” credendo di potermi intimidire, io che da sempre  difende il pluralismo, la democrazia e i diritti costituzionali.  Poi ci sono i partiti e/o le organizzazioni varie che mentono per poter avvallare le loro tesi mendacie e convincere i lettori della bontà e giustezza delle loro accuse basate su bugie e argomenti strumentali per ingannare la gente, inoltre ci sono pure  quei rappresentanti politici che mistificano tutto traendo in inganno i lettori e scrivendo delle “mezze menzogne” per portare l’acqua al proprio mulino. Vorrei ricordare a tutti i miei detrattori che non stanno attaccano la persona del dr. Raffaele Cavaliere, bensì un rappresentante istituzionale, delegato dal Sindaco, e per tanto un rappresentante dello Stato! L’articolo 341 bis del codice penale (R.D. 19.10.1930 n. 1398): “Oltraggio  a pubblico ufficiale” è esplicito e per tanto invito a chi ha usato un linguaggio “esagerato”, “offensivo” e “denigrante” di chiedere scusa pubblicamente ed inviarmi una copia via email. Sugli argomenti accennati ci tornerò in seguito, ma ora i fatti: Sabato, 5.9.20 in P.zza della Bocca della Verità  a Roma, si è svolta la manifestazione organizzata da “Il Popolo delle Mamme” contro la dittatura sanitaria  con i titolo: “Salviamo i Bambini” ed io ho partecipato ufficialmente in rappresentanza dell’amministrazione comunale indossando la fascia tricolore e per tanto sono stato il Delegato del Sindaco! Nella trasmissione TV “Talk in the City” di Corrado Orfini, ho dato tutte le delucidazioni del caso perché molti partiti, politici di destra e di sinistra, nonché decine di cittadini si erano espressi negativamente sul mio ruolo istituzionale. Ecco il link per chi volesse conoscere la verità: . In questa trasmissione di Corrado Orfini, Talk in the City, ha partecipato anche il Direttore di Terzobinario Alessio Vallerga; io ho risposto alle domande fatte dal conduttore e dal noto giornalista. Credevo di essere stato chiaro ed esplicito e pensavo di aver tolto ogni perplessità o dubbio ai tanti detrattori, purtroppo non è stato così ed ora mi trovo costretto a rispondere per mezzo stampa.In un’ora di trasmissione ho spiegato tutte le dinamiche legate al mio intervento istituzionale durante la manifestazione di sabato, 5.9.20 in P.zza Della Bocca della Verità a Roma. Solo le affermazioni fatte da me in questa trasmissione, non le loro libere interpretazioni, p.es. l’articolo apparso su Terzobinario: Alessio Vallerga: Cavaliere sul palco con la fascia tricolore: “Il Comune di Ladispoli sapeva” https://www.terzobinario.it/cavaliere-sul-palco-con-la-fascia-tricolore-il-comune-di-ladispoli-sapeva/: ), esprimono autenticamente il mio pensiero, le mie affermazioni fatte in Tv corrispondono a verità non le libere interpretazioni che ho trovato in diversi articoli pubblicati dalle testate giornalistiche locali.Le libere interpretazioni di Terzobinario (vedi articolo sopra citato) ed altri, non rappresentano il mio pensiero e non rispecchiano la verità dei fatti così come da me narrati nella trasmissione di Corrado Orfini di lunedì, 7.9.20, registrata negli studi televisivi a Civitavecchia.Le informazioni date in trasmissioni fanno anche chiarezza sulle menzogne espresse da un partito il PD e le bugia scritte dall’ANPI, le mistificazioni diffuse da politici di destra e di sinistra e le spiacevoli dichiarazioni fatte da cittadini sui social media, che con il loro linguaggio aggressivo possono rischiare di doversi confrontare con i contenuti dell’art. 341 bis C.P..Inoltre, vorrei precisare che circola in internet un video del mio intervento di c.ca 4,5 minuti censurato nella parte in cui commentavo l’articolo 3 della Costituzione Italiana che prevede le funzioni dello Stato a favore della crescita della persone.  Questa parte centrale è stata tagliata/censurata, il contenuto delle mie interpretazioni in favore dei diritti dei bambini erano esattamente il motivo per cui il Comune di Ladispoli, dichiarato con Delibera di Consiglio Comunale nr. 60 del 27.11.2018, ” Città a favore della Vita”, per cui il Sindaco, aveva aderito alla manifestazione delle mamme e delle nonne in difesa della salute e dei diritti dei bambini! La mozione “Ladispoli Città a favore della Vita”, nr. 50386 del 30.10.2018, era stata presentata dai Consiglieri Comunali di Fratelli d’Italia: Ardita e Cavaliere ed approvata a maggioranza in data il 27.11.18.Per chi non avesse visto il video, censurato nella parte centrale, la più importante del mio discorso deve sapere che ho commentato gli articoli della Costituzione: 1, 3 e 32 è per tanto il mio intervento è stato di tipo istituzionale.

 

Legittimazioni giuridiche

I lettori devono sapere che la Giunta del Sindaco Alessandro Grando con delibera n.168 del 7.9.2017 ha dichiarato di impegnarsi culturalmente a favorire la “cittadinanza attiva” e io personalmente ho la delega ricevuto dal Sindaco per occuparmi della “Scuola arte e mestieri” e della “Formazioni del cittadino – degli adulti”. Per essere esplicito, ed a scanso d’equivoco, la mai presenza alla manifestazione del “comitato mamme e nonne” è giustificato dalla D.C. n.60 del 27.11.2018 e il mio intervento è giustificato dalla D.G. n. 168 del 7.9.2017 e dalla Delega del Sindaco (D.S. n31 del 21.9.2017, not. 2102e decreto . 30 del 22.11.2018) a tutti gli effetti io sono stato in quella occasione un rappresentante istituzionale che ha agito in coerenza delle deleghe ricevute dal Sindaco di Ladispoli! Ora vorrei invitare i lettori a riflettere su  chi viola le leggi, chi calpesta la Costituzione e chi si sta muovendo da “sovversivo” creando quel clima dittatoriale di violenza ed odio per imporre il “pensiero unico” e così portare la gente all’accettazione della dittatura. Vorrei ringraziare il Direttore del quotidiano “La Voce” per aver pubblicato a pag. 3 del nr. dell’ 8.9.20 un articolo che riporta gli articoli ricevuti: dal Sindaco Grando, uno stralcio di “Report”, il PD di Ladispoli, l’ANPI di Ladispoli-Cerveteri, il M5S di Ladispoli, di Italia in Comune, Ladispoli, Riva Destra e dal dr. Eugenio Trani. Il Pd e l’ANPI mentono dichiarando che io sia stato presentato come Vicesindaco, dal filmato che circola su internet si sente chiaramente che la presentatrice mi presenta come: “Delegato del Sindaco”, non ha senso commentare degli articoli in cui vengono riportate bugie al solo scopo di convincere i lettori delle loro tesi mendacie! Gli altri succitati non hanno la necessità di essere commentati per le “assurdità” riportate che non hanno nessun fondamento giudico e nessuna attinenza alla realtà. A livello politico la denigrazione non paga, cercare di ridicolizzare un’azione politica fondata su elementi corretti è dequalificante per chi scrive gli articoli

 

Una riflessione

sugli articoli

della Costituzione

Art. 1: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro…” Associazioni di avvocati, emeriti presidenti della Corte Costituzionale, associazioni di esperti, p.es. “L’Eretico”,  “ComiCost”, Comitato Popolare di Difesa dei Beni Pubblici e Comuni “Stefano Rodotà”, diretto dal Prof. Ugo Mattei”, migliaia di Cittadini hanno criticato con lettere e con vere denunce i DPCM del prof. G. Conte e l’atteggiamento del Presidente della Repubblica S. Mattarella. Impedire  agli italiani di lavorare per una presunta epidemia è anticostituzionale.

Art. 2: “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo…” le norme restrittive: “arresti domiciliari durante il lockdown”, distanziamento sociale, obbligo della mascherina violano l’articolo 2!

Art.3: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge…di opinioni politiche…E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitano di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della personalità…”. Il Presidente del Consiglio e il Presidente della Repubblica devono rispettare la Costituzione. I detrattori di ogni colore e i “leoni della tastiera” non possono disprezzare una manifesta democratica autorizzata dalla Questura di Roma, usare termini sprezzanti come: “no-mask, negazionisti, complottisti ecc..” dimostra il disprezzo per le regole democratiche, perché usando termini spregevoli vogliono delegittimare gli organizzatori e i partecipanti?  Ma secondo voi l’obbligo delle mascherine, il distanziamento sociale a scuola facilità lo sviluppa della personalità? Molti specialisti: Pedagogisti, Psicologi, Psichiatri e medici dicono no, oltretutto anche l’OMS si è espressa contrario all’uso delle mascherine, perché il danno fisiologico dell’uso delle mascherine è scientificamente provato e quello psicologico è facile intuire!

Art. 4: “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro…secondo le proprie possibilità….(il cittadino) concorra al progresso materiale o spirituale della società”. Tuttora a molte categorie vengono imposte regole che danneggiano il loro lavoro, ma cosa peggiore i miei detrattori vorrebbero bloccarmi a contribuire al progresso della società richiamando i cittadini ai loro doveri e informandoli sulla Verità dei fatti. Le menzogne dei mainstream e della “scienza da regime” sull’epidemia/pandemia è un obbligo morale che deriva dalla applicazione della Costituzione. Il virus esiste ma non c’è epidemia, basta chiedersi come mai il Governatore del Veneto, On. Zaia,  in una recente intervista ha dichiarato che tutte le statistiche sui presunti morti COVID 19 sono truccate, perché loro sono obbligati a dichiarare tutti morti di covid anche se deceduto per altre patologie. Le statistiche sono false, perché i morti di Covid 19 in Italia sono tuttora c.ca 200, morire con il Covid è un’altra cosa come da sempre spiega il prof. Giulio Tarro e migliaia di medici. Le denunce degli avvocati: Polacco e Taormina, nonché di migliaia di cittadini ed associazioni sono state trasmesse dalla Procura di Roma al Tribunale dei Ministri, vedremo chi ha ragione o torto!

Art.16: “Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente…” durante il lockdown questo è stato impedito e il Presidente del Consiglio e della Repubblica sono stati denunciati e/o criticati per l’abuso di potere. Le restrizioni attuali, i controlli, i presunti obblighi sanitari sono tutti anticostituzionali.

Art. 17: “I cittadini hanno il diritto di riunirsi pacificamente…” provate a ricordarvi le polemiche volgari fatte a riguardo dai miei detrattori e da tutti coloro che usano i mainstream!

Art. 18: “I cittadini hanno il diritto di associarsi…per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale..” nel demonizzare gli organizzatori e i partecipanti della manifestazione di sabato 5.9.20 a Roma questi signori di destra e di sinistra, secondo voi  rispettano i dettami costituzionali?  Il loro stile comunicativo poco elegante, spesso volgare e demonizzante è attinente alle leggi democratiche? Ma secondo voi  non li squalificano da soli?

Art. 21: “Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto…”, la violenza verbale, le diffamazioni, le mistificazioni, i termini carichi di odio e disprezzo secondo voi rispettano la Costituzione? Il dibattito democratico è un’altra cosa, per favore fate attenzione ai miei detrattori che vogliono con mezzi subdoli imporre il “PENSIERO UNICO”.

Art. 24: “Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi…”, se i professori: Conte e Mattarella, violano le leggi, il cittadino può denunciarli e poi sarà un Magistrato a decidere la fondatezza delle accuse. Il Presidente del Consiglio G. Conte dovrà comparire davanti al GIP di Trento, perché un cittadini, che ha usato il modello di denuncia dell’Avv. E. Polacco,  presto saprà se il prof. Conte sarà rinviato a giudizio per le violazioni alla Costituzione italiana o se le sue accuse sono infondate.

Art. 32: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo…” l’uso della mascherina è dannoso lo dice anche l’OMS, i vaccini anti Covid19 non sono adeguatamente testati e per la tipologia proposta modificano pure il DNA della persona. L’obbligo vaccina è anticostituzionale e infatti il TAR della Calabria  (n.01462/2020, REG.PROV.COLL. N.00871/2020 REC.RIC.) ha annullato l’ordinanza del Presidente della Calabria ( n.47 del 27.5.20) e per tanto non c’è più l’obbligo di vaccino antiinfluenzale per gli over 65 anni e per il personale sanitario!

Vorrei ricordare a tutti i risultati del prof. Nobile presentati alla Commissione Parlamentare sull’uranio impoverito nel luglio 2017, che afferma che nr.5 vaccini fatti contemporaneamente alterano il DNA della persona…genitori ribellatevi, visto che viene attuata anche una discriminazione nei confronti dei vs figli, perché i Carabinieri, dopo la pubblicazione del prof. Nobile, fanno solo un vaccino per volta mentre l’obbligo vaccinale della Lorenzin prevedono 10 contemporaneamente!!!

Art. 49: “Tutti i cittadini hanno il diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.” Molti partiti, giornalisti e tantissimi detrattori miei, e in generale dei partecipanti alla manifestazione di sabato 5.9.20, hanno definito la piazza neo-fascista, fascista ecc. perché hanno partecipato attivisti di Forza Nuova, che è un partito regolare  riconosciuto! Secondo voi perché vogliono demonizzare la piazza? Perché Forza Nuova non può difendere  i diritti costituzionali?

Perché  i denigratori incidono all’odio anti fascista? Ma vi rendete conto chi sono i veri SOVVERSIVI?

La legge è uguale per tutti:

Art. 52: “La difesa della Patria è un sacro dovere del cittadino…”

Art. 54: “Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi”

Se il PdC e il PdR non rispettano la Costituzione il “cittadino attivo”ha l’obbligo di denunciare coloro che violano la legge! A fine del mio intervento ho invitato gli astanti c.ca 2.000,- persone a denunciare i professori Conte e Mattarella per il loro ruolo istituzionale non esercitato a dovere, così come previsto dagli articoli della Costituzione: 24, 52 e 54!

I partecipanti alla manifestazione di sabato 5.9.20 a P.zza Bocca della Verità a Roma hanno protestato contro la violazione dei loro diritti e come si legge dal manifesto del “Popolo delle Mamme” …per la cancellazione delle leggi AZZOLINA e LORENZIN. Per dare vigore alle loro proteste ci vuole anche un atto formale che è in questo caso la denuncia, diritto previsto dalla Costituzione! Gentili lettori vi ringrazio di essere arrivati fin qui e spero che sia ovvio che io abbia agito nella massima legittimità e che i miei detrattori forse appartengono veramente alla categoria dei “sovversivi e complottisti”,  loro negando intenzionalmente i diritti costituzionali alle  duemila persone e a me che erano scese in piazza per reclamare il rispetto della LEGGE.

Raffaele Cavaliere