Al Teatro “Marco Vannini”il centro diurno per disabilità grave

Nella struttura di via Aldo Moro utilizzata dai Servizi Sociali sono ora ospitate alcune classi della Ladispoli 1 per far fronte all’emergenza sanitaria e alle disposizioni anti contagio

Il centro diurno per la disabilità ospitato al teatro Marco Vannini fino a quando non saranno nuovamente disponibili i locali di via Aldo Moro. Questa la decisione deliberata dalla Giunta Grando. In sostanza l’amministrazione comunale ha deciso di mettere a disposizione il polifunzionale di via Yvon de Begnac alle associazioni sportive e ai servizi sociali, in assenza, almeno per il momento di altri spazi a disposizione. Per quanto riguarda il centro diurno per la disabilità grave, questo era solitamente ospitato in via Aldo Moro dove però a causa dell’emergenza sanitaria in corso e all’esigenza di creare il distanziamento in classe tra gli alunni, sono state trasferite alcune classi dell’istituto comprensivo Ladispoli 1. Il centro diurno resterà dunque “ospite” del teatro Marco Vannini (dalle 9 alle 16) per tutto il periodo dell’emergenza sanitaria e fino a quando, dunque, le classi della Ladispoli 1 non potranno tornare nella loro sede originaria. Contestualmente, sempre a causa dell’emergenza sanitaria, il teatro Marco Vannini sarà utilizzato, qualora ne dovessero fare richiesta anche dalle associazioni sportive del territorio a causa dell’impossibilità di utilizzare alcune delle palestre scolastiche presenti in città. La palestra del plesso Giovanni Paolo II infatti non potrà più essere assegnata alle associazioni sportive “in quanto – si legge nella delibera di Giunta – è stata utilizzata dalla scuola per collocarvi arredi e mobilio scolastico al fine di liberare le aule dai suddetti arredi e assicurare il necessario distanziamento fra alunni, in ossequio alla normativa anticontagio da covid-19”. Allo stesso tempo sarà impossibile per le associazioni, utilizzare la palestra del Ghirlandaio in quanto “interessata dai lavori di manutenzione straordinaria che saranno effettuati da parte dell’ufficio manutenzioni del comune di Ladispoli”. E così, tramite delibera di Giunta, l’amministrazione comunale ha deciso di confermare l’uso del teatro Vannini “previa prenotazione, da parte di tutti gli istituti scolastici di Ladispoli e per lo svolgimento di attività teatrali, musicali e culturali in genere”, “di concedere l’uso temporaneo del Teatro Marco Vannini ai servizi sociali del comune per l’istituzione del nuovo centro diurno per la disabilità grave fino a quando non verrà liberato il fabbricato di proprietà comunale sito in via Aldo Moro” e di concedere sempre l’utilizzo del polifunzionale “alle associazioni sportive che ne facciano richiesta fino al termine dei lavori di manutenzione della palestra del plesso scolastiche di via del Ghirlandaio”. Da qui dunque l’impossibilità per la Corrado Melone di usare quello spazio come refettorio per il servizio di mensa. Una richiesta che nelle settimane scorse era stata avanzata dal dirigente scolastico Riccardo Agresti ma che aveva trovato il diniego dell’amministrazione comunale. Tanto che il dirigente scolastico aveva comunicato la sospensione del tempo pieno. Secondo quando riferito dallo stesso preside Agresti, proprio la Cir durante una delle riunioni congiunte effettuate al palazzetto comunale, aveva manifestato l’impossibilità di utilizzare gli spazi della Fumaroli per lo sporzionamento dei pasti in quanto lo spazio non sarebbe sufficiente a consentire le operazioni necessarie per servire tutte le classi della scuola.