Settevene Palo Nuova, la data prevista di fine lavori è fissata per il 22 ottobre

Ad annunciarlo il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci che però avvisa: “Il direttore dei lavori e la ditta non escludono dei leggeri ritardi”

Il 22 ottobre. E’ la data che dovrebbe finalmente segnare la fine dei lavori sulla Settevene Palo Nuova. Ad annunciarla, ieri, il sindaco Alessio Pascucci che però non ha escluso dei leggeri ritardi nella data indicata. “Il direttore dei lavori e la ditta che si sta occupando del rifacimento stradale non escludono dei leggeri ritardi dovuti a lavori complementari che deve realizzare la soprintendenza”. Una notizia che arriva qualche giorno dopo il sopralluogo effettuato da Città Metropolitana al cantiere, con il vice sindaco di Città Metropolitana, Teresa Zotta, che successivamente aveva indicato ottobre come il mese in cui finalmente i cittadini e i pendolari avrebbero potuto utilizzare la provinciale per gli spostamenti in direzione del lago di Bracciano e viceversa verso il litorale – “Sono anni – ha commentato Pascucci – che questa strada è vergognosamente chiusa”. “L’arteria cruciale che ci collega con l’area del lago e indispensabile per il raggiungimento dell’ospedale di Bracciano, che ha subito ingenti danni causati dalle continue frane e su cui nessuno ha fatto niente”. “Come mi avete sentito dire spesso è inaccettabile. Così come è inaudito che le risorse necessarie all’intervento non sarebbero mai state stanziate senza il lavoro, mio e di Federico Ascani, in Città Metropolitana. Grazie ad un nostro emendamento, sono stati stanziati infatti 2 milioni e mezzo di euro per i lavori”. “Dopo continui ritardi e rimandi, finalmente a giugno 2020 sono partiti i lavori che sarebbero dovuti iniziare nel 2019”. “Oggi abbiamo finalmente avuto anche una data di fine: 22 ottobre 2020; anche se il direttore dei lavori e la ditta che si sta occupando del rifacimento stradale non escludono dei leggeri ritardi dovuti a lavori complementari che deve realizzare la Soprintendenza”. “Resteremo vigili, come abbiamo sempre fatto in questi anni, fino a che la strada non riaprirà”, ha concluso Pascucci.