Sfonda quota 6.000 la mostradi Caravaggio al Villa Margherita

In attesa della grande festa di chiusura in programma venerdì 25 settembre, continuano a battere tutti i record le due mostre su Caravaggio allestite nelle sale esposizioni dell’hotel Villa Margherita a Ladispoli. Ha sfondato quota 6.000 infatti il numero delle persone che hanno ammirato le mostre “Caravaggio a Ladispoli” e “Caravaggio 2.0”, eventi che permettono ai visitatori di ammirare sia copie museali che interpretazioni dei capolavori del grande pittore lombardo. Come i nostri lettori ricorderanno, alla presenza del sindaco Alessandro Grando e dell’assessore alla cultura Marco Milani, alla fine di luglio furono inaugurate le due mostre, organizzate dall’associazione “Sui passi di Caravaggio”, completamente gratuite e senza alcun contributo pubblico. Esposizioni inserire nel vasto progetto che da oltre un anno e mezzo prevede convegni e dibattiti per rivendicare l’approdo e forse la morte di Michelangelo Merisi sulle sponde di Palo. Ebbene, in base ai dati che ci sono stati forniti dalla direzione dell’hotel Villa Margherita, dalla fine di luglio ad oggi sono state oltre 6.000 le persone che hanno ammirato i quadri dei pittori nelle sale esposizioni di Ladispoli. Un numero impressionante, un crescente interesse per Caravaggio dimostrato sia dai cittadini che dai tanti turisti che hanno manifestato apprezzamento per una kermesse di altissimo livello. Un trionfo vero e proprio che pone la mostra di Caravaggio nell’hotel di Ladispoli al primo posto come apprezzamento del pubblico per le manifestazioni estive, oltre ovviamente all’altissima qualità dei dipinti esposti. Le copie museali sono state realizzate dai pittori Felicia Caggianelli, Sergio Bonafaccia e Stefano Martini, definiti dal grande maestro Sigfrido Oliva durante una recente visita alla mostra, “Come i più bravi caravaggisti che Ladispoli possa vantare”. Senza dimenticare anche le parole di elogio del noto critico d’arte e curatore di mostra, Pier Luigi Manieri, pronunciate durante una video intervista rilasciata al nostro giornale, nei confronti di tutti i pittori che hanno esposto nell’hotel di via Duca degli Abruzzi. Non meno importante, sempre al Villa Margherita, l’altra sala in cui si possono ammirare le interpretazioni di “Caravaggio 2.0” realizzate dai pittori Andrea Puca (Deposizione di Cristo), (Crocifissione di Sant’Andrea), Teresa Marrone (La Medusa, in pasta polimera), Claudio Belleggia (Amorino dormiente), (Davide e Golia, particolare), Rosa Cosmai (La Canestra di frutta), Anna Tonelli (La folgorazione di San Paolo), Francesca Tarantino (Bacco), Anna Maria Berardi (La canestra), Antonella Pirozzi (Madonna dei pellegrini), la quindicenne Dea Ciancamerla (La Medusa), Vincenzo Landi (Giuditta).

 

Festa di chiusura

delle mostre su Caravaggio

Il 25 settembre

all’hotel Villa Margherita

“L’Amministrazione comunale invita i cittadini a partecipare alla festa di chiusura delle due mostre dedicate a Caravaggio attualmente in corso nelle sale esposizioni dell’hotel Villa Margherita a Ladispoli. Eventi che hanno confermato ancora una volta il saldo legame che unisce il grande pittore lombardo alla nostra città”. Le parole sono del sindaco Alessandro Grando che parteciperà alla cerimonia in programma venerdì 25 settembre, alle ore 16,30 presso l’hotel in via Duca degli Abruzzi. Dopo due mesi di apertura al pubblico, si conosceranno anche i dati riguardanti i visitatori che hanno ammirato le mostre delle copie museali “Caravaggio a Ladispoli” e le interpretazioni dell’esposizione “Caravaggio 2.0”. Durante la manifestazione, aperta a tutti con ingresso gratuito nel rispetto delle misure anti Covid, saranno annunciate alcune importanti novità riguardanti il progetto di rivendicazione dell’approdo e forse della morte di Caravaggio sulle sponde di Palo. “Abbiamo saputo dagli organizzatori dell’evento – prosegue il sindaco Grando – che ci sarebbero ulteriori novità per ribadire come Ladispoli e Caravaggio siano sempre più uniti, a testimonianza che il percorso intrapreso dall’amministrazione comunale e dall’associazione Sui passi di Caravaggio potrebbe essere quello giusto”. Nel corso della festa  saranno assegnati premi e riconoscimenti a personaggi che si sono particolarmente distinti per rivendicare il rapporto tra l’arte di Caravaggio e la città di Ladispoli.