“Giovanni Cena”, oggi il rientro… ma non per tutti. Bambino positivo a Cerenova

I genitori degli alunni delle scuole medie hanno deciso di non portare i loro figli a scuola fino a quando non otterranno delle soluzioni da parte degli enti preposti

 

Dopo i due giorni di vacanza per consentire lo svolgimento del referendum da una parte e di risolvere il guasto idrico che si è venuto a creare all’interno della scuola, da oggi i bambini del Giovanni Cena potranno tornare a sedere nuovamente tra i banchi. Ma non tutti. I genitori delle classi della scuola media che già dal primo giorno di scuola hanno manifestato la loro contrarietà alle “classi pollaio” hanno deciso di proseguire la protesta. E così domani i bambini non andranno a scuola. E non lo faranno fino a quando i genitori non riceveranno delle soluzioni soddisfacenti per la loro sicurezza. Il problema è nato all’indomani del montaggio nel giardino della scuola di due tende della protezione civile dove la scuola avrebbe portato i bambini “in più” per ogni classe per attività collaterali. Gli alunni avrebbero frequentato i “laboratori” a giorni alternati e nei giorni di permanenza in classe avrebbero poi recuperato le ore di lezione persa. Una soluzione che non era piaciuta ai genitori tanto che la scuola era poi tornata indietro sui propri passi consentendo l’accesso in classe a tutti gli studenti ma con l’obbligo della mascherina anche quando seduti al banco. Una soluzione non soluzione per i genitori degli alunni che vorrebbero invece da parte della scuola e dell’amministrazione comunale una soluzione che possa consentire il diritto allo studio da un lato e la sicurezza dall’altro. Tanto che proprio nei giorni scorsi la rappresentante del comitato dei genitori, Katia Blasi e il membro del consiglio di istituto Sonia Agostini (che ha rassegnato le sue dimissioni quando ha scoperto delle tende della prociv in giardino) hanno chiesto un tavolo di confronto tra le parti (scuola, amministrazione e consiglieri di opposizione) per trovare una soluzione condivisa. L’incontro si svolgerà domani alle 18 al Granarone e a essere presenti dovrebbero essere tutte le parti. Se già nella giornata di domani dunque dovesse essere trovata una soluzione condivisa non è escluso che i ragazzi possano tornare tra i banchi di scuola già da questa settimana.

 

Bimbo positivo al Covid19,

sospese le lezioni per la 1C

delle medie di Cerenova

“Siamo stati appena conttattati dalla ASL RM4. Ci hanno comunicato che un alunno della scuola secondaria (medie), sezione 1C, Istituto Comprensivo “Marina di Cerveteri”, plesso viale dei Tirreni a seguito di sintomi influenzali ha effettuato a Civitavecchia il test Covid19 risultando positivo. Siamo in attesa del test molecolare, più accurato del primo. Ma, in via precauzionale, domani, martedì 22 settembre, le lezioni sono sospese per gli alunni della classe 1C – Media del plesso di viale dei Tirreni a Cerenova. Questo il protocollo previsto dalla ASL. Tutti gli altri studenti della scuola possono frequentare regolarmente le lezioni. Prima che tutti mi chiediate il nome dello/a studente/essa, vi comunico che NON è possibile al momento divulgarlo. Un augurio di pronta guarigione e un abbraccio alla famiglia. Come sempre, vi terremo informati” ha dichiarato il Sindaco Alessio Pascucci