Ladispoli sempre più turistica

Ok del Comune ad un nuovo hotel tra la via Aurelia e via Settevene Palo

Il progetto approvato prevede la realizzazione di uno “Sport Hotel” da 25mila mc

con annessi campi sportivi, bar, ristorante, beauty center, palestra e conference center

 

E’ arrivato l’Ok del Comune di Ladispoli alla costruzione di un hotel nei pressi della rotatoria fra la via Aurelia e la Settevene Palo. Il via libera, messo nero su bianco sulla delibera di giunta 157, è la dimostrazione che la città di Ladispoli continua a puntare sul turismo. Un’ottima notizia che fa ben sperare per il futuro, sia in termini economici come introiti propri per il Comune, sia a livello occupazionale (nell’immediatezza con l’apertura dei cantieri e per il futuro con il lavoro dell’Hotel). La società proponente è la “Trust-Palmieri” che ha presentato al Settore II-Ufficio III – Sportello unico Attività Produttive (SUAP) la richiesta di attivazione di procedimento unico per impianto produttivo di beni e servizi per la realizzazione di una struttura ricettiva alberghiera, lungo la Via Aurelia, in località Via Pizzo del Prete-Via Aurelia, nel Comune di Ladispoli, per un totale di 31.200 mq con area d’intervento pari a 18.700 mq. Ecco cosa prevede il progetto: “Realizzazione di uno “Sport Hotel”, adiacente al piccolo complesso ricettivo esistente, lungo la rotatoria di via Settevene Palo/via Aurelia, per complessivi 24.967,86 mc (volume albergo e spogliatoi), con annessi campi sportivi e relative sistemazioni esterne a ridosso della Via Aurelia; Le opere edilizie consistono in un complesso costituito da un ampio basamento per le funzioni comuni quali reception, bar, ristorante beauty center palestra wellness, area conference center oltre agli spogliatoi dei campi sportivi situati in un corpo indipendente. Ai piani superiori disposte su tre livelli vi sono le stanze per un totale di 111 camere, per un’altezza massima pari a 16.30 m (4 piani fuori terra); Proposta di monetizzazione degli standard urbanistici ex DM 1444/68 art. 5, mentre lungo l’attuale Via Pizzo del Prete è previsto il mantenimento delle aree a verde senza alcun tipo d’intervento, stralciando dall’intervento le aree vincolate per effetto della presenza del corso d’acqua, ex art. 142, co. 1 lett. c) D.lgs. 42/2004. I parcheggi privati previsti dalla legge n. 122/89 sono distribuiti a destra e a sinistra della struttura edilizia, divisi per dipendenti e pubblico.

“L’iter per la realizzazione di questa struttura alberghiera con annesso centro sportivo – ha detto il sindaco Alessandro Grando – è ancora all’inizio, c’è ancora tutto un percorso da fare che coinvolge soprattutto la Regione Lazio e altri enti sovraccomunali. E’ ovvio che per la città la realizzazione di una struttura alberghiera è una questione molto importante, quindi noi siamo assolutamente favorevoli a questo tipo di proposte. Anzi, in realtà stiamo portando avanti un’altra proposta di realizzazione di un albergo sempre con annesso impianto sportivo. Ben vengano queste iniziative che portano investimenti a Ladispoli, fondamentali per lo sviluppo turistico della città ma anche del comprensorio e dei paesi vicini”.

 

Il cons. Ardita: “Un bene

per Ladispoli e Cerveteri,

è stato un lavoro fra comuni”

Il consigliere Fdi di Ladispoli Giovanni Ardita in merito alla realizzazione di un hotel alla rotatoria della Settevene Palo sull’Aurelia fra Ladispoli e Cerveteri. “Anche da Città Metro hanno dato il benestare all’opera, ci sono stati ostacoli burocratici nell’approvazione della variante promesso di inserire lo sport hotel ma l’amministrazione Paliotta e poi quella di Grando hanno commesso l’errore di non sovrapporre il piano provinciale con quello comunale ovvero Ptpr e Poc. Non solo: per questa operazione si è speso anche Federico Ascani. L’architetto Piacenza di Città Metro ci ha aiutato a stilare la delibera di giunta per evitare di sbagliare ancora”. Sulla struttura: “Ne gioverà tutto il territorio e il progetto è stato presentato con la precedente amministrazione ma la procedura era sbagliata poiché sussiste il vincolo agricolo. A Cerveteri manca un albergo vero e questo, anche per la posizione strategica, diventa funzionale. Per il taglio del nastro verranno entrambi i sindaci. L’opera prevede una struttura da 108 stanze, sala conferenze, due piscine, la spa, campi sportivi e per l’accoglienza qualcosa del genere serve. A Fiumicino e Santa Marinella Santa Severa ce ne sono tanti, qui no”. Poi un’osservazione politica. “A chi punta sul turismo va steso il tappeto rosso ma l’iter non è concluso, perché manca un parere regionale. Aggiungo che l’hotel sarà funzionale pure per i ragazzi dell’Alberghiero e come indotto diretto e indiretto occuperà decine di persone. A Palo ne sorgerà un altro vicino al mare, ma la cubatura è stata ridotta perché è stato modificato il piano integrato”.