Omicidio Vannini, le prospettive del dopo Appello Bis

Mercoledì 30 settembre verrà emessa la seconda sentenza d’appello per il processo che vede imputati i Ciontoli per la morte di Marco Vannini. Ma è in quella sede che si chiuderanno i giochi per sempre? Quasi sicuramente no. A prescindere da quella che sarà la decisione assunta dalla Corte presieduta da Giancarlo Garofalo – che, va ricordato, deve tenere ben presenti i parametri imposti dalla sentenza della Cassazione ma in aula ha pure dato l’impressione di conoscere approfonditamente le carte, oltre che il caso – un ritorno in Cassazione è pressoché scontato. Lo faranno sicuramente le parti civili e il Procuratore Genereale se, anche stavolta, dovesse essere inflitta ai Ciontoli una pena ritenuta troppo mite e lo farà il collegio di difesa se, al contrario, dovesse ritrovarsi sul groppone condanne severe. Quindi si tornerà al Palazzaccio e solo allora si potrà scrivere definitivamente la parola fine su un caso che giocoforza farà giurisprudenza. I tempi? Con le motivazioni della sentenza di Appello Bis che arriveranno dopo tutti e 90 i giorni consentiti, si arriverà fra Natale e la Befana. Poi ci sono i tempi tecnici per i ricorsi e l’udienza definitiva potrebbe tenersi in primavera.