Il parcheggio della scuola “Cena” trasformato in un ‘campo’ di fango

Disagi per i genitori “costretti” a parcheggiare fuori dalla scuola in un parcheggio non asfaltato che con le prime piogge si è trasformato in campo di fango

 

Con le prime piogge i disagi per i genitori del “Giovanni Cena” si sono fatti vivi. Con le restrizioni covid, quest’anno non è infatti concesso l’ingresso dei veicoli all’interno del perimetro dell’istituto comprensivo, con le famiglie ‘costrette’ a sostare, per accompagnare i propri figli, in un parcheggio adiacente la scuola già oggetto dei giorni scorsi di alcune rimostranze. Quell’area infatti non è asfaltata, ma è solo un terreno che con le piogge dei giorni scorsi si è trasformato in un cumulo di terra e fango. A puntare i riflettori sulla situazione è stato il consigliere della Lega, Luca Piergentili: “Questa – ha detto -è la situazione del parcheggio adiacente il g. Cena……dove le mamme sono costrette a parcheggiare”. E proprio su questo tema, nei giorni scorsi si era focalizzata l’attenzione anche del presidente del comitato dei genitori dell’istituto, Katia Blasi che aveva chiesto la possibilità di poter accedere in auto nel perimetro interno della scuola. “Se fosse riaperto il transito, questo permetterebbe ai genitori e ai nonni – aveva detto – di accompagnare i propri figli all’ingresso”. “Il tutto magari controllato dalla Polizia locale che potrebbe regolamentare il flusso delle auto”. “Il parcheggio fuori dalla scuola – aveva proseguito Blasi – è infatti disagevole sia per i genitori che per i ragazzi stessi”.