Coronavirus, il Lazio verso l’obbligo della mascherina all’aperto

Turisti a Roma con la mascherina
La Regione Lazio è al lavoro su un’ordinanza per rendere obbligatorio l’uso della mascherina quando si verificano condizioni di assembramenti anche all’aperto. In particolare il provvedimento mira a prevenire nuovi contagi dovuti all’affollamento incontrollato nei luoghi della movida. Più volte l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, ha richiamato all’importanza dell’uso della mascherina in determinate situazioni. “Stiamo cercando di capire quale possa essere lo strumento più adatto contro gli assembramenti e valutiamo possibili soluzioni compreso un provvedimento analogo a quello preso a Capri”, ha detto l’assessore D’Amato intervistato su Rai Radio1. “Abbiamo un problema con la movida – ha aggiunto D’Amato – e lo dobbiamo risolvere considerando che il senso di responsabilità per ora non c’è stato. Bisogna evitare ciò che è accaduto in Catalogna e bisogna prevenire la diffusione del virus”. Possibili test a campione per voli da zone a rischioD’Amato ha quindi annunciato che la Regione lazio è al lavoro sull’ipotesi di effettuare test rapidi a campione già in aeroporto su passeggeri provenienti da zone ad alta incidenza virale. “A Fiumicino si registra un numero di voli superiore agli altri scali italiani e per questo ora cerchiamo di privilegiare test rapidi anche a campioni sui voli da zone ad alata incidenza virale – ha detto -. In questa maniera, testando chi proveniva dal Bangladesh, abbiamo rintracciato 240 positivi. Ora abbiamo anche un problema col Pakistan, bisogna coniugare il diritto alla salute col diritto a viaggiare”.