Cerveteri, piazza Santa Maria allo sbando. Si accende la disputa

Cerveteri - Piazza Santa Maria

Diventano virali le foto della piazza. Cosa sta succedendo?

I cittadini chiedono a gran voce una soluzione. Ruspoli e Pascucci provano a rispondere. E’ una situazione preoccupante quella in cui oggi si trova la piazza simbolo della città di Cerveteri (vedi foto), i cittadini vogliono una soluzione immediata, ma le istituzioni tergiversano. Come emerso da una piccola inchiesta, il mantenimento e la gestione della piazza spettano completamente all’amministrazione comunale. A ricancarare la dose ci pensa il principe Ruspoli che svela di aver proposto un progetto di rivalutazione del centro storico che avrebbe coinvolto grandi nomi. Purtroppo, a detta del principe, il comune non avrebbe preso minimamente in considerazione il piano che sarebbe stato addirittura completamente finanziato e donato da Ruspoli ai cittadini. Il sindaco Pascucci, dal canto suo, ai microfoni di talkcity, ha invece smentito, o meglio, rettificato le parole del principe. Il progetto in questione sarebbe stato infatti approvato, ma fermato in un secondo momento a causa della volontà del principe di ridipingere la chiesa sita nella piazza e posizionare un grande cancello alla fine delle scale che conducono alla stessa. Pascucci ricorda anche che il principe Ruspoli non ha mai fatto gli interessi del paese, ma che se davvero avesse cambiato le sue intenzioni, sarebbe ben felice di ascoltarne le idee. Il sindaco ammette le condizioni indecenti in cui la piazza si ritrova, ma si giustifica dicendo che a causa dell’ampia dimensione e del costo che una riparazione comporterebbe, purtroppo non ha grandi possibilità di movimento. A causa dei limiti imposti sull’impiego delle risorse pubbliche, il sindaco ha un vincolo finanziario e riqualificare la piazza significherebbe rinunciare ad altri lavori pubblici che dovrebbero essere regolarmente svolti durante l’anno. Insomma, quello davanti cui ci troviamo è un apparente vicolo cieco, da una parte un’amministrazione che non può usare tutto il suo budget per la piazza, dall’altra dei cittadini stanchi di vedere una situazione di vero e proprio abbandono. Dalle parole del sindaco si deduce che, salvo interventi miracolosi di benefattori privati, la situazione resterà questa per ancora diverso tempo. Non resta che abituarsi alla situazione e normalizzare l’ennesimo scandalo. Non bisogna però dimenticare che quella è la nostra piazza di riferimento, quella che vediamo su google quando digitiamo il nome del nostro paese e, se vogliamo davvero provare a vivere di turismo, viene naturale chiedersi: chi mai farebbe visita ad un paese la cui vetrina è a di poco fatiscente?
Giorgio Ripani