Gli Studenti di Ladispoli hanno fame di… “Cibo per la mente”

A seguito della diminuzione dei posti disponibili nella sala lettura della biblioteca comunale, i ragazzi lanciano una nuova iniziativa

A seguito della diminuzione dei posti disponibili nella sala lettura della biblioteca comunale deliberata dalla giunta comunale, gli Studenti di Ladispoli lanciano una nuova iniziativa: “Cibo per la mente”! In momenti di forte tensione e difficoltà come quello che stiamo attraversando, riteniamo fondamentale dimostrare solidarietà fra le categorie sociali in uno spirito di reciproco aiuto tra studenti e imprenditori. In collaborazione con il Kristal Bar di Marina di San Nicola e con il Marquis Pub, inizia da sabato 31 ottobre la nostra nuova iniziativa. Nello spirito della collaborazione e della solidarietà, i locali sopracitati hanno acconsentito ad offrire i loro spazi (in condizioni di silenzio e tranquillità), fino alla chiusura anticipata alle ore 18, agli studenti che si trovassero nella necessità di avere un luogo in cui studiare. A fronte di questa generosa disponibilità noi ci impegniamo e incoraggiamo tutti gli studenti della città ad effettuare delle consumazioni in questi locali durante i loro momenti di studio, di modo da offrire un piccolo, ma fortemente simbolico, aiuto alle categorie imprenditoriali che più stanno risentendo delle restrizioni incluse nell’ultimo DPCM. Prima che vengano avanzate fantasiose accuse di incoscienza e irresponsabilità ci teniamo a sottolineare quanto la nostra attenzione alla sicurezza e alle norme anti-contagio sia elevata. La possibilità di usufruire di questi spazi è imprescindibilmente legata al rispetto di tutte le disposizioni igenico-sanitarie in materia di prevenzione dal contagio da Covid-19 e chiunque non le osserverà sarà rigorosamente allontanato da tali spazi. Aggiungiamo inoltre che la possibilità di avere uno spazio in cui studiare non è un mero capriccio, bensì una necessità dettata dalle condizioni di diseguaglianza sociale che la pandemia non ha fatto che aumentare. Chi non dispone di una casa spaziosa o di una connessione internet forte si trova, nell’era dello smart working e della didattica a distanza, in una condizione di palese svantaggio e difficoltà. La necessità di offrire possibilità eque a chiunque e ovunque rientra perfettamente nei limiti del diritto allo studio sancito in Costituzione e pertanto disattendiamo da subito qualsiasi “consiglio” (ovviamente ci riferiamo ai palesi insulti che ci sono arrivati) che qualche leone da tastiera volesse inoltrarci con pacatissimi quanto sgrammaticati commenti sui social. Nei prossimi giorni, ulteriori misure governative permettendo, valuteremo i risultati di questa iniziativa e, se i riscontri saranno positivi, creeremo un format preciso replicabile da qualunque attività fosse interessata a partecipare all’iniziativa mettendo, a disposizione i propri locali. Per gli studenti, o per chiunque sentisse il bisogno di trovare spazi di studio/lavoro in cui ci si possa concentrare, metteremo presto per iscritto sui nostri canali social indirizzi e orari precisi in cui tali attività saranno esplicabili. Speriamo vivamente che questo possa essere il principio di una rinnovata solidarietà tra le categorie sociali e un seme da cui possa germogliare, anche nel post-pandemia, una duratura e sana forma di cittadinanza attiva e costruttiva. Per chiunque fosse interessato a saperne di più, può seguirci sui nostri canali social di “Studenti di Ladispoli” oppure scrivere una e-mail all’indirizzostudentidiladispoli@gmail.com.