sabato, Aprile 20, 2024

Coronavirus, il premier Conte al convegno della Cgil: “Il 2021 sarà l’anno della riforma fiscale e delle politiche attive del lavoro, bisogna anche intervenire sugli ammortizzatori sociali che sono troppo vecchi”

‘Futura: lavoro, ambiente, innovazione’, iniziativa Cgil con il presidente del Consiglio Conte e il segretario della Cgil Landini a confronto. “Il 2021 sarà l’anno della riforma fiscale e delle politiche attive del lavoro, bisogna anche intervenire sugli ammortizzatori sociali che sono troppo vecchi”. Lo afferma il premier Conte nel corso di un confronto con il segretario della Cgil Landini. “Il blocco dei licenziamenti con il pieno coinvolgimento delle parti sociali ci garantisce uno spazio temporale di 4 mesi e mezzo. Il 2021 sarà un anno importante per l’Italia e il mondo: avremo la presidenza del G20, concorderemo un’agenda, avremo la copresidenza di Cop26. Ancora abbiamo la responsabilità di organizzare Global Health Summit”, sottolinea Conte. “Oggi confido che il tasso Rt si abbassi da 1,7: vorrebbe dire che saremo incoraggiati ad andare avanti su questa strada”, spiega il premier. “Se tutti i giorni molti ospiti in tv hanno diverse opinioni esce una sinfonia di opinioni. Ma oggi, venerdì, ci sarà un aggiornamento dei dati della curva, c’è una cabina di regia. Oggi indicherà quali regioni cambieranno. Speranza accoglierà queste indicazioni. Il governo ora non lo sa”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte nel corso di un confronto con il segretario della Cgil, Maurizio Landini. “Mi è piaciuto quello che ha detto Landini: dobbiamo creare nuove opportunità di lavoro, non basta recuperare quello che c’era. La transizione energetica creerà nuove opportunità che dobbiamo sfruttare. Sono d’accordo con Landini anche su un rafforzamento e aggiornamento dello Statuto dei Lavoratori. Ma lancio uno sfida a Landini, lavoriamo anche per uno statuto dell’impresa”, aggiunge Conte.
“Il prossimo anno deve essere l’avvio di un piano straordinario per creare lavoro, non per licenziare”. Lo ha affermato il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, all’iniziativa “Futura: lavoro, ambiente, innovazione”, nel confronto con il premier Giuseppe Conte. Il blocco dei licenziamenti e la proroga della cig fino alla prossima primavera è una scelta “molto importante e intelligente, che abbiamo fatto insieme con il consenso di tutti i soggetti, perché è il momento di dare un messaggio di protezione e di non lasciare solo nessuno, di non far chiudere le imprese ma anche di non licenziare nessuno” , ha detto Landini, ma bisogna anche “cominciare a progettare il futuro”.
Redazione
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