“Ladispoli, nessun provvedimento per il Preside della C. Melone”

Il prof. Riccardo Agresti

Lo ha detto il suo legale, l’avvocato Giulia Fiorucci all’indomani dell’incontro del preside all’ufficio scolastico regionale

“Il sindaco Grando, non ha mai chiesto l’allontanamento del mio assistito dalla città, ma ha apertamente esercitato in più occasioni pressioni sull’URS per far valutare la posizione del dirigente scolastico”. A parlare è l’avvocato Giulia Fiorucci, legale del dirigente scolastico della Corrado Melone Riccardo Agresti. Il legale cerca di fare il punto della situazione per dissipare ogni dubbio sulla vicenda relativa alla convocazione del preside della Melone all’Ufficio scolastico regionale. “Il primo cittadino, difatti, con una lettera del 28 settembre u.s., ha chiesto provvedimenti contro il mio assistito all’USR, mettendo in copia anche la Ministra Azzolina, sostenendo di aver subito azioni diffamatorie e denigratorie da parte del dirigente scolastico e di aver dato mandato all’avvocatura comunale per intraprendere le opportune azioni del caso”. “Ogni parola del Sindaco è stata però smentita davanti agli uffici preposti con l’allegazione di copiosa documentazione e sono state portate prove di tutt’altra realtà dei fatti”. “Sia chiaro che l’avvocatura comunale non ha mai intrapreso alcuna azione, non sussistendo alcun reato di diffamazione, né tantomeno una lesione di immagine tutelabile dinnanzi all’Autorità Giudiziaria”. “Quanto addotto dal Sindaco è stato approfondito, parola per parola, fatto dopo fatto, con una lunga memoria difensiva in cui sono stati ripercorsi tutti gli accadimenti e contestate nel merito tutte le gravi accuse formulate”. “Pare opportuna precisare che il procedimento disciplinare, che ieri si è correttamente concluso senza l’adozione di alcun provvedimento punitivo, non sussistendo nessuna delle questioni portate sul tavolo dell’USR dal Sindaco, è stato avviato sulla scorta del materiale che quest’ultimo ha inviato in allegato alla missiva del 28/09/2020”. “Tale documentazione includeva anche una precedente segnalazione, risalente a maggio 2019, già inviata all’epoca al direttore generale dell’USR, al Ministro dell’Istruzione e al Segretario Particolare del Ministro che si concludeva con queste parole: ‘Le chiedo inoltre di sapere se intende riconfermare per il prossimo anno scolastico il Prof. Riccardo Agresti come dirigente scolastico nella città di Ladispoli’“. “Abbiamo ritenuto, pertanto, doveroso riportare i fatti più che continuare ad alimentare una sterile polemica”. “A tal fine, anche il terreno dei social network è stato volutamente abbandonato, poiché per la vicenda che ci occupa è stato in grado solo di alimentare false informazioni e dicerie, trattandosi invece di argomenti molto complessi”. “La realtà dei fatti ha dato ragione al Prof. Agresti, il quale in questa occasione ha riscontrato il grande supporto di altre Istituzioni, della Comunità e dell’intero comparto scolastico, con l’invio all’USR di lettere e ammirazione per il lavoro svolto all’I.C. Corrado Melone”. “Colgo l’occasione per ricordare a tutti gli attori di questa vicenda che il D.S. Agresti sta lottando da tempo per la ‘questione mensa’ e che il suo unico e reale interesse è il benessere dei suoi alunni, ad oggi costretti ancora a mangiare sui banchi”. “Il procedimento disciplinare si è trasformato allora in una preziosa occasione di confronto con l’USR, pertanto il mio assistito ha deciso di coinvolgere i suoi superiori in questa battaglia che, insieme ai genitori, sta portando avanti da tempo”. “Auspichiamo una risoluzione della vicenda in favore degli alunni e siamo a disposizione per qualsiasi chiarimento della vicenda, nella speranza che tutte le Istituzioni coinvolte nei fatti, possano collaborare per il bene dei più piccoli”.
AGGIORNAMENTO

Agresti: “Svolgo solo il mio lavoro. Ringrazio per le attestazioni di stima”

“Le chiedo di sapere se intende riconfermare per il prossimo anno scolastico il prof. Riccardo Agresti come dirigente scolastico nella città di Ladispoli”. “Si tratta – spiega il dirigente Riccardo Agresti – della frase di chiusura di una delle due richieste di intervento a mio carico. “Desidero ringraziare – aggiunge – quanti si sono spesi in attestazioni di stima nei miei confronti che molto spesso erano attestazioni di vero e proprio affetto verso la mia persona, anche se non faccio altro che svolgere il mio lavoro per il bene delle ragazze e dei ragazzi, delle bambine e dei bambini affidatici per la loro crescita culturale. Ringrazio chi ha scritto al direttore generale direttamente o per mio tramite in mio supporto. Ringrazio quindi i Sindaci Ciogli, Pascucci e Paliotta, ringrazio la presidente del Consiglio di Istituto e tutti i componenti il Consiglio, ringrazio tutto il corpo docente ed ata, ringrazio i genitori rappresentanti di classe e quanti genitori hanno voluto firmare comunque la nota di solidarietà e quanti non sono riusciti a farlo ma avrebbero voluto, ringrazio gli alunni che magari non sapevano cosa stesse accadendo, ma hanno intuito qualcosa e mi guardavano e salutavano volendo darmi forza, ringrazi infine il mio direttore generale che mi ha dato ottimi consigli che seguirò fedelmente”.