Presunti fondi della Lega, il commercialista Di Rubba si è avvalso della facoltà di non rispondere

Il commercialista e direttore amministrativo della Lega al Senato, Alberto Di Rubba
Il commercialista e direttore amministrativo della Lega al Senato, Alberto Di Rubba, si è presentato questa mattina per un interrogatorio di fronte al procuratore aggiunto Eugenio Fusco e al pm Stefano Civardi nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano sulla compravendita di un capannone a Cormano, in provincia di Milano, da parte della Lombardia Film Commission e su presunti fondi alla Lega. Di Rubba si è però avvalso della facoltà di non rispondere. L’altro commercialista vicino alla Lega, Andrea Manzoni, non si è invece presentato perché l’interrogatorio è saltato per una questione tecnica. Intanto sta per iniziare l’udienza di fronte al tribunale del Riesame per decidere sulla misura di revoca degli arresti domiciliari per Francesco Barachetti, l’imprenditore indagato nella stessa inchiesta. L’imprenditore non si è presentato, ma è convocato in Procura per un interrogatorio nel primo pomeriggio. I suoi legali hanno però spiegato che Baracchetti dovrebbe avvalersi della facoltà di non rispondere.