Coronavirus, i dati del 23 gennaio: 488 morti. Positivi: 498.834. Dimessi: 16.062. Nuovi contagi: 13.331

Un reparto di terapia intensiva per pazienti Covid
Sono 13.331 i contagi da coronavirus in Italia resi noti oggi, 23 gennaio, secondo i dati del bollettino della Protezione Civile pubblicato sul sito del ministero della Salute. Da ieri sono stati registrati altri 488 morti che portano a 85.162 il totale dall’inizio dell’emergenza legata all’epidemia di covid-19.
Toscana – Sono 520 i nuovi contagi da Coronavirus in Toscana secondo il bollettino reso noto oggi. Da ieri sono stati registrati altri 21 morti. L’età media dei nuovi positivi è di 45 anni circa. Dei 21 nuovi decessi 9 uomini e 12 donne con un’età media di 85,5 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 4 a Firenze, 5 a Massa Carrara, 3 a Lucca, 3 a Pisa, 4 a Livorno, 2 residenti fuori Toscana.
Puglia – Sono 1.023 i contagi da Coronavirus in Puglia secondo il bollettino reso noto oggi. Da ieri sono stati registrati altri 11 morti. I test sono stati 10.333. Dei nuovi casi 334 in provincia di Bari, 63 in provincia di Brindisi, 74 nella provincia Bat, 163 in provincia di Foggia, 105 in provincia di Lecce, 283 in provincia di Taranto, 1 residente fuori regione. Ieri i tamponi erano stati in numero inferiore e cioè 9.887 test con 1.018 casi positivi.
Basilicata – Sono 62 i nuovi casi positivi al Sars Cov2, di cui 59 per residenti in Basilicata, su un totale di 1105 tamponi registrati ieri in Basilicata. Lo rende noto la task force regionale con il consueto bollettino. Nella stessa giornata sono decedute due persone, residenti a Castelluccio Inferiore e a Vietri di Potenza, mentre i guariti sono 99. I lucani attualmente positivi sono 6.709 (-42) di cui 6.616 in isolamento domiciliare. Sono 5.402 le persone residenti in Basilicata guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 300 quelle morte.
Friuli – Oggi in Friuli Venezia Giulia su 7.044 tamponi molecolari sono stati rilevati 440 nuovi contagi con una percentuale di positività del 6,25%. Sono inoltre 3.195 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 239 casi (7,48%). I decessi registrati sono 22.