Crisi di governo, il centrodestra è compatto per il “No al Conte ter”

I tre leader del centrodestra: Tajani, Salvin e Meloni
Coalizione di centrodestra unita contro un governo Conte ter dopo le dimissioni del premier. E’ quanto si legge in una nota congiunta al termine del vertice odierno sulla crisi dell’esecutivo. “Il centrodestra unito in tutte le sue componenti (Lega, Fi, FdI con rappresentanti di Udc, Cambiamo! – Idea e Noi con l’Italia) ha chiesto al presidente della Repubblica di partecipare alle Consultazioni con una delegazione unitaria”, si spiega. “Nel corso del vertice di oggi – si legge ancora – il centrodestra ha ribadito la necessità che l’Italia abbia in tempi rapidi un governo con una base parlamentare solida, una forte legittimazione e non, invece, un esecutivo con una maggioranza raccogliticcia. La coalizione è pronta a sostenere in Parlamento tutti i provvedimenti a favore degli italiani, a partire dai ristori e dalla proroga del blocco delle cartelle esattoriali”. E ancora: “Ferme restando le posizioni già espresse al Presidente della Repubblica nel corso dell’ultimo incontro, il centrodestra si affida alla sua saggezza”. Il centrodestra si presenterà quindi con un’unica delegazione alle consultazioni con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale e, spiega il senatore di Cambiamo Paolo Romani al termine del vertice dirà “no al Conte ter, ma si rimetterà alle decisioni del Capo dello Stato”. “Noi siamo pronti, diamo la parola agli italiani”. Così Matteo Salvini, lasciando il vertice del centrodestra. “Diamo fine a questa vergogna, il centrodestra ha una posizione unitaria”, insiste il leader della Lega. “Siamo disponibili” come centrodestra “a dare un’alternativa a questa pantomima indegna”, il commento di Giorgia Meloni al termine del vertice del centrodestra.