Coronavirus, parla il commissario Paolo Gentiloni: “Nessun Stato membro tornerà nel 2022 alle proiezioni di crescita che aveva prima della crisi”

Il commissario europeo agli Affari Economici, Paolo Gentiloni
“Visto che la recessione nel 2020 non è stata profonda come previsto, e grazie ai vaccini, ci si attende che la Ue raggiunga i livelli di crescita pre-pandemia che aveva nel quarto trimestre 2019, già nel secondo trimestre del 2022, prima di quanto previsto lo scorso autunno. Ma uno su quattro avrà bisogno di più tempo. Inoltre, nessuno Stato membro tornerà nel 2022 alle proiezioni di crescita che aveva prima della crisi”, ha detto il commissario all’economia Paolo Gentiloni . “In autunno avevamo previsto che il Recovery fund potrebbe avere un impatto sul Pil del 2% negli anni in cui sarà operativo. Gli Stati che hanno un Pil pro-capite sotto la media Ue avranno la spinta più forte. Considerando uno stimolo di sei anni, il livello del Pil 2021-2026 potrebbe essere più alto del 3%-3,5% rispetto a uno scenario senza Recovery”, ha aggiunto Gentiloni Le previsioni economiche saranno poi alla base della discussione durante l’Eurogruppo lunedì 15 febbraio.