I capigruppo di maggioranza: “Giù le mani da Csp Civitavecchia”

“Davanti ad un livello di irresponsabilità come quello dimostrato dalla consigliera de La Svolta-Lista Grasso, l’Amministrazione comunale deve agire per difendere un suo patrimonio. Tale è infatti Civitavecchia Servizi Pubblici e tale deve rimanere: un patrimonio del Comune, che dobbiamo fortemente tutelare a maggior ragione in un momento delicato come quello in corso.  Dar fiato – come fa Fabiana Attig – ai “si dice” non solo completamente infondati, ma che mettono pure a repentaglio l’azienda, è un comportamento da rigettare e condannare. La consigliera sta ponendo in essere un vero e proprio terrorismo aziendale procurando un inopportuno allarme e tanta incoscienza non può lasciare indifferenti. L’assemblea di venerdì è stata rinviata per semplici ragioni tecniche: non ci sono i “problemi con le banche” che con sconsiderata leggerezza Fabiana Attig arriva a citare e le sue congetture rischiano di creare un pregiudizio all’opera di risanamento avviata dall’Amministrazione, a partire dalla delibera del consiglio comunale, sulla quale avremo avremo modo di tornare per i problemi che chi l’ha predisposta non ha tenuto nella minima considerazione.  Perciò, giù le mani da Civitavecchia Servizi Pubblici, che non può e non deve essere strumentalizzata, né la sua salute aziendale subordinata agli interessi particolari e politica di chicchessia: ne va dei posti di lavoro di centinaia di dipendenti e dei servizi erogati a migliaia di civitavecchiesi”. Questo quanto dichiarano i capigruppo di maggioranza Massimo Boschini  (Forza Italia), Raffaele Cacciapuoti (Lega), Mirko Mecozzi (Lista Tedesco), Daniele Perello (gruppo misto).