La condanna delle donne di Italia Viva Cerveteri

La leader di Italia Viva, Giorgia Meloni

L’aggressione sessista a Giorgia Meloni e le ‘compagne’ sempre con coltello tra i denti. La solidarietà del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il silenzio peloso delle signore della sinistra, il web invaso da post virali

di Alberto Sava
Vittoria Marini
E’ passato qualche giorno dagli insulti sessisti dello storico Gozzini a Giorgia Meloni. In molti hanno stigmatizzato questa gravissima e violenta aggressione, manca però il coro vociante delle ‘compagne’ sempre con il coltello tra i denti. Nella immediatezza dell’aggressione alla Meloni il primo ad indignarsi è stato il Presidente Sergio Mattarella che ha immediatamente fatto una telefonata di solidarietà alla leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. Anche il web è diventato un subito un frullatore e tra le migliaia di messaggi pubblicati vi proponiamo il post di una donna, che chiama giustamente in causa le donne della sinistra italiana, quelle che popolano salotti, talk show, vertici di aziende e in tutti i settori lottizzati dal sistema dei vasi comunicanti dell’area democratica nazionale. Leggiamo: “E trascorso un tempo sufficiente per sottolineare che le signore della sinistra forse credono di schermarsi dietro l’intervento tempestivo e doveroso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. e di sentirsi esentate dal prendere posizione netta su questa inenarrabile violenza sessista!…Perché altrimenti mi indurreste a pensare che siete delle ipocrite, che si indignano solo se qualcuno critica la messa in piega di qualche giornalista (spettinata) amica vostra!!! E voi non siete delle ipocrite doppiopesiste vero?!!! …E’ vero che non lo sitete?!…E siccome non penso affatto che siete delle ipocrite con un pelo sullo stomaco da far paura, data l’immensità dell’attacco, forse dovreste pronunciarvi anche sui destini della carriera di questo soggetto…Su avanti…parlate e non dite che si è scusato dicendo che non è suo costume, perché allora bisognerebbe ritenere che non era nel pieno della sue facoltà, peggio la pezza dello strappo. Forza…su… dite che vi ascolto…” …Dite, dite che vi ascoltiamo…

Le parole feriscono più delle lame

Le iscritte e simpatizzanti di Italia viva Cerveteri, unitamente agli uomini del circolo, prendono posizione contro la vergognosa aggressione a Giorgia Meloni. E ad essere ferita non è solo colei che le riceve ma la società intera. Questa volta è toccato a Giorgia Meloni, leader di Fratelli D’Italia, già vittima in passato di offese a sfondo sessista. “Pesciariola, rana dalla bocca larga, scrofa”, questi i termini usati dal professor Giovanni Gozzini dell’università di Siena. L’offesa fatta a Giorgia Meloni va fermamente condannata. In primis va condannata da tutte le donne, che siano di destra o di sinistra. Va condannata dalla politica e da tutte le istituzioni, e ancor di più dalla comunità intera, perché quelle parole non sono pronunciate solo per offendere, ma per annullare una persona. La solidarietà va dimostrata a tutte le donne e tutti gli uomini al di là della loro appartenenza politica.