Cerveteri potrebbe diventare una delle Città del Formaggio

Il Comune di Cerveteri potrebbe diventare uno degli enti fondatori dell’iniziativa della Lega delle Autonomie Locali denominata “Città del Formaggio”. L’iniziativa è stata proposta a Cerveteri da Bruno Manzi, presidente della Lega della Autonomie Locali del Lazio in seno alla ALI – Autonomie Locali Italiane. Il progetto ha già avuto il beneplacito dell’ARSIAL e si basa sull’idea di creare una rete di città produttrici di formaggio che permetta ovviamente di sviluppare progetti e iniziative di promozione nel settore. “La specificità del nostro territorio regionale, dei nostri Comuni – scrive Manzi al Comune di Cerveteri –, la cui presenza di una filiera zootecnica-lattiero-casearia diffusa e corroborata dal riconoscimento di 6 formaggi DOP (Denominazione di Origine Protetta) e di circa 50 formaggi P.A.T. (Prodotti agroalimentari tradizionali italiani) è del tutto evidente”. “Una siffatta vocazione potrà trovare nella costituenda Associazione occasioni di sviluppo, di promozione integrata e di ulteriore valorizzazione”, aggiunge. “Con l’obiettivo di fare rete, condividere progetti ed opportunità e, al contempo, stabilire proficue relazioni inter-istituzionali”, spiega Manzi. “L’idea nasce dalla considerazione che già altri territori caratterizzati da marcata identità hanno tradotto con concretezza tale percorso, dando vita a circa 30 Associazioni Nazionali di Identità (1800 Comuni)”. “Tali Associazioni di Identità mirano a salvaguardare e promuovere l’immenso patrimonio ambientale, culturale, turistico ed eno-gastronomico dei Comuni piccoli e medi del nostro Paese, riconoscendo alla istituzione “Comune” un ruolo fondamentale di propulsore dello sviluppo economico locale”. Riccardo Ferri, Assessore all’Agricoltura del Comune di Cerveteri, ha deciso di presentare così una proposta di delibera per far aderire la Città all’iniziativa proposta da Manzi. Nella proposta di delibera si legge che, al momento, l’approvazione della proposta deliberativa non comporta alcun onere finanziario per l’Ente.