Il premier Draghi rilancia l’autonomia strategica dell’Unione europea in coordinamento con la Nato e gli Usa

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi
Il premier Mario Draghi è intervenuto in mattinata alla sessione Sicurezza e Difesa del Consiglio Ue, sottolineando l’importanza dell’autonomia strategica dell’Ue in un quadro di complementarietà con la Nato e di coordinamento con gli Usa. Occorre essere autonomi e al contempo coordinati, è il ragionamento fatto da Draghi, secondo il quale sarà più facile con l’amministrazione Biden. Il rilancio dell’agenda transatlantica, ha spiegato il premier, è un obiettivo cruciale. Per l’Europa esistono anche nuove minacce e, anche per questo, l’Unione europea deve continuare a rinforzare la cooperazione con la Nato. E’ questo un passaggio del ragionamento che il premier Mario Draghi ha fatto intervenendo del corso della sessione “Sicurezza e Difesa” del Consiglio Ue. Nel corso del Consiglio Ue, il premier Mario Draghi ha dato il benvenuto all’impegno dell’Alto Rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell, e della Commissione Ue, per la realizzazione dello “strategic compass”, iniziativa lanciata da Bruxelles in merito alla sicurezza e difesa dell’Unione. Il premier è convinto che l’Ue debba continuare a costruire le sue capacità in materia di sicurezza, soprattutto nel campo della cybersecurity e contro le minacce ibride.