Arriva il piano Roma Smart City: investimenti da 200 milioni di euro

Il simbolo della Città eterna
Oltre 80 progetti già avviati e linee guida per il futuro della Capitale. Arriva il piano Roma Smart City, uno strumento dinamico di cui si è dotato il Campidoglio per utilizzare le nuove tecnologie digitali e costruire una città intelligente, a misura dei cittadini. Sicurezza, sviluppo economico, partecipazione culturale, trasformazione urbana, turismo, educazione, sociale, energia, ambiente e mobilità, i 10 ambiti prioritari.
I progetti già avviati prevedono un investimento iniziale di 200 milioni di euro, e sono stati valutati dall’Ufficio di supporto alla transizione digitale. Tra questi ci sono: “Star”, la piattaforma segnalazione e tracciamento delle anomalie sulle strade di Roma, realizzata con l’obiettivo di gestire in maniera più efficace e più efficiente i lavori di sorveglianza e pronto intervento; “Life-Diademe”, un nuovo sistema di controllo dell’illuminazione stradale, mirato a ridurre il consumo energetico del 30%; “QR Code”, la segnaletica turistica interattiva che verrà installata in 100 siti di maggiore interesse storico-artistico della città per l’orientamento e contenuti multimediali. “Con questo piano aggiungiamo un ulteriore tassello alle tante iniziative già avviate in questi anni. Voglio sottolineare infatti, che Roma ha fatto grandi passi avanti nell’utilizzo della tecnologia, aggiudicandosi il quarto posto nell’ICity Rank 2020 e scalando così la classifica delle città intelligenti e sostenibili presentata da Forum PA”, dichiara la sindaca di Roma Virginia Raggi. “L’innovazione e la tecnologia sono in grado di migliorare e semplificare la vita delle persone”, afferma il delegato della Sindaca all’Innovazione Max Bugani. “Con il rilancio del Laboratorio Smart City di Roma Capitale – che avviene oggi – cittadini, associazioni, imprese, università e Amministrazione Capitolina hanno finalmente un luogo dove contribuire attivamente ai progetti che cambieranno il volto della Capitale. Quello di oggi è un punto di inizio, non un punto di arrivo”, aggiunge il presidente del Laboratorio Smart City Leandro Aglieri.