Così parlò l’archistar Fuksas:  “Lo stadio della Roma? Se si dovesse fare, io sceglierei a qualunque costo il vecchio e glorioso Flaminio”

Il dismesso stadio Flaminio di Roma e nel riquadro l'architetto Massimiliano Fuksas
 “Lo stadio della Roma? “Se si dovesse fare, io sceglierei a qualunque costo il vecchio e glorioso Flaminio”. Lo dice a Rai Radio1, ospite di ‘Un Giorno da Pecora’, l’archistar, e tifoso romanista, Massimiliano Fuksas. Ma abbatterebbe il Flaminio e lo rifarebbe? “No, non lo abbatterei, si potrebbe recuperare il Flaminio, ristrutturarlo ed utilizzare quello – risponde -, così si recupererebbe anche una parte della città. Il Flaminio poi è molto bello, dentro c’è una grande piscina, è molto più di quello che sembra”. Se ne potrebbe occupare lei? “Non me lo ha chiesto nessuno ma lo farei con grande piacere. Lo farei per tutti i tifosi della Roma. Però vorrei una targa – ha concluso Fuksas a Rai Radio1 -, e non ci farei giocare la Lazio”.