Rifiuti, monito di Zingaretti: “Se entro il 1° maggio non c’è l’ottemperanza all’ordinanza si nominerà un commissario”

I rifiuti ammassati sulle strade della Capitale
“Se entro il 1 maggio non c’è l’ottemperanza all’ordinanza si procede con i poteri sostitutivi e la nomina di un commissario per la gestione del ciclo dei rifiuti di Roma”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, a margine di un evento a Corviale, alla periferia di Roma. Per non lasciare la Capitale con i rifiuti a terra il gestore dell’ impianto di smaltimento Ecologia Viterbo srl (Viterbo), dove appunto arriveranno 100 tonnellate al dì in più, dovrà garantire “la massima operatività, con turni ulteriori di lavoro anche nei festivi e prefestivi, per soddisfare le richieste di smaltimento sopra indicate”. Considerata l’emergenza e l’urgenza e nelle more della fissazione della tariffa da parte della Regione Lazio, dovrà applicare, in via provvisoria e fino al 20 aprile, la stessa tariffa applicata dalla MAD di Roccasecca, fatti salvi i conguagli. Sarà Arpa a dover verificare il rispetto delle prescrizioni impartite”.