Europa League: “Miracolo” della Roma, è in semifinale contro il Manchester United

La gioia dei giocatori della Roma per aver ottenuto la semifinale di Europa League
L’Europa League sorride alla Roma, unica italiana rimasta in corsa nelle coppe, e in una notte di paura e orgoglio a a portarla in semifinale – paradosso di una stagione sghemba – è Edin Dzeko, il ‘ribelle’ della gestione Fonseca. In coppia con lui, il gol dell’1-1 con l’Ajax, e soprattutto della qualificazione, lo confeziona baby Calafiori, un messaggio per il futuro. Il presente, dice che per guadagnarsi la doppia sfida contro il Manchester United, il difficile avversario sulla strada per la finale, la Roma ha dovuto soffrire tanto contro gli olandesi, che hanno sempre avuto il pallone tra i piedi ma concretizzato poco. L’1-1 finale premia i giallorossi grazie al 2-1 dell’andata a Amsterdam. Al gol di Brobbey in apertura di ripresa, dopo un primo tempo tutto all’attacco per gli olandesi, risponde il pareggio firmato Edin Dzeko che vale oro e soprattutto la prima semifinale di Europa League nella storia della Roma. Pronti via: nella Roma come previsto Calafiori titolare, Diawara preferito a Villar e Mkhitaryan di nuovo dal 1. Nell’Ajax torna a disposizione Stekelenburg, l’ex numero 1 giallorosso ha smaltito il problema fisico che lo aveva tenuto fiori all’andata. In avanti, falso nove Dusan Tadic, con ai fianchi Antony e Neres. Il primo acuto è degli uomini di Fonseca: la Roma passa in vantaggio con Veretout, ma il gol è annullato per fuorigioco del centrocampista francese. Poi un errore clamoroso di Pau Lopez rischia di far passare gli olandesi: il portiere spagnolo serve in uscita Antony dentro l’area, il brasiliano trova benissimo Klassen ed è fondamentale la chiusura di Diawara sul tiro a botta sicura del numero 6 dei Lancieri. Dzeko e compagni accusano il colpo e praticamente smettono di attaccare lasciando l’iniziativa agli olandesi che nonostante diverse incursioni non riescono a rendersi pericolosi. I primi 45′ finiscono a reti inviolate con l’Ajax a spingere maggiormente alla ricerca del gol: il possesso palla degli olandesi ha prodotto delle occasioni per i Lancieri, ma la Roma è sembrata in controllo. Ai giallorossi manca però l’acuto in contropiede. Ajax avanti nel conto delle conclusioni, con 5 tiri contro i 3 dei giallorossi. Capitolini che hanno calciato un solo corner, contro i 5 dei Lancieri, che hanno dominano il possesso palla con il 73% di supremazia. Novità per l’Ajax nella ripresa: entra in campo il potentissimo Brobbey, con il capitano Tadić che scala sulla sinistra. I risultati sono immediati, il nuovo entrato porta in vantaggio gli olandesi sorprendendo in velocità Cristante e Mancini e infilando Pau Lopez. L’Ajax continua ad attaccare segnando il 2-0 con Tadic: il gol viene annullato grazie all’ausilio del Var che immortala un fallo di Tagliafico su Mkhitaryan in uscita dall’area. Rischiato di andare sotto 2-0 la Roma prova a rifarsi in avanti alleggerendo la pressione degli ospiti e su una bella zione sulla sinistra di Calafiori arriva il gol del pari firmato da Dzeko: l’esterno giallorosso mette a terra Timber e prova il cross, passaggio deviato da Gravenberch che finisce proprio sui piedi del numero nove bosniaco che da pochi passi spinge in rete. La Roma continua ad attaccare andando vicina al 2-1 che non arriva. Arriva invece una semifinale storica contro gli inglesi del Manchester United. A tre anni dalla semifinale in Champions League con un’altra squadra inglese, il Liverpool.