Carate Brianza (Monza), nn uomo è stato arrestato dai carabinieri per aver tentato di avvicinare la vicina di casa di 15 anni, nonostante fosse ai domiciliari dopo essere stato condannato per violenza sessuale

I carabinieri a Tarquinia in provincia di Viterbo
Un uomo di 74 anni è stato arrestato dai carabinieri a Carate Brianza (Monza) per aver tentato di avvicinare la vicina di casa di 15 anni, nonostante fosse ai domiciliari dopo essere stato condannato per violenza sessuale nei confronti della stessa minorenne.
Grazie a una presunta necessità medica, l’uomo era riuscito a farsi accordare dal Tribunale di Monza di poter scontare la pena nell’abitazione attigua a quella della giovanissima vittima delle sue aggressioni sessuali. L’uomo nel 2020 era stato difatti condannato a due anni e otto mesi da scontare ai domiciliari a Benevento, sua città di origine, e al divieto di avvicinamento alla minorenne, ma già in un’occasione, sempre con il pretesto di cure mediche, era tornato in Brianza e si era appostato sotto casa della giovanissima, subendo un primo richiamo. La condanna è arrivata a seguito di due anni di molestie e violenze subite dalla ragazzina da quando aveva 13 anni. Abitando accanto a lei, nel 2018 si era offerto di accompagnare e andare a prendere a scuola la giovanissima, dopo aver carpito la fiducia dei suoi genitori. Quando lei saliva in auto iniziavano le violenze, fin quando la minore ha trovato il coraggio di attivare la telecamera del cellulare, riuscendo ad incastrare il suo aguzzino. Il 74 enne si trova ora nel carcere di Monza.