Coronavirus, la Capitale cerca di portare in Italia la produzione di vaccini basati sull’mRNA

Proseguono le ricerche per un vaccino totalmente italiano
Roma cerca di portare in Italia la produzione di vaccini basati sull’mRNA. Lo scrive il Financial Times, secondo cui il governo italiano avrebbe avuto dei colloqui preliminari con la società biofarmaceutica svizzera Novartis, e l’italiana ReiThera per la produzione in Italia del vaccino a mRNA sviluppato dalla tedesca CureVac, attualmente nella fase III di sperimentazione. Il premier italiano, Mario Draghi, ha anche parlato direttamente con l’ad di Moderna, Stéphane Bancel. I colloqui, scrive il quotidiano della City, non sono andati a buon fine perché l’azienda di biotecnologia statunitense non è in grado di supervisionare il trasferimento della tecnologia necessaria ai siti di produzione italiani o di fornire personale qualificato a tali siti per aumentare la produzione. Bruxelles, che pare allontanarsi dall’impiego di sieri a vettore, come quelli prodotti da AstraZeneca e Johnson & Johnson, “ha accolto con favore l’impegno di Roma nella produzione dei vaccini”, rivela al Ft un funzionario della Commissione Ue a conoscenza dei contatti italiani con le aziende.