La promessa dell’Ama: “Sono 4.500 le salme cremate a Roma in 4 mesi, saremo operativi anche il 1° maggio”

Un sito per le cremazioni a Roma
Sono 4.500 le salme cremate a Roma in 4 mesi, ovvero da inizio anno, e -precisa Ama- “saremo operativi anche il 1 maggio”. Ama, in stretto raccordo con Roma Capitale, “sta mettendo in campo tutte le risorse disponibili per assicurare il regolare svolgimento delle operazioni cimiteriali: Dall’inizio di quest’anno, presso il Cimitero di Prima Porta, sono state effettuate oltre 4500 cremazioni, 568 soltanto negli ultimi quindici giorni, e oltre 6700 operazioni tra inumazioni, tumulazioni, esumazioni ed estumulazioni”. “Sia per la parte amministrativa che per quella operativa si sta producendo il massimo sforzo per far fronte alla crescita dei decessi e della domanda connessa, ottemperando a tutte le norme per la sicurezza e alle misure di contenimento del Covid-19, a tutela dei lavoratori e degli utenti. L’impianto crematorio romano resterà attivo anche il prossimo 1° maggio e le salme verranno accolte anche domenica 2 maggio”, precisa ancora Ama.
Lo snellimento dell’iter burocratico per le cremazioni in altri territori, disposto a partire da questa settimana dall’Amministrazione Capitolina, “consentirà di aumentare progressivamente le cremazioni da svolgere presso l’impianto del Flaminio. AMA sottolinea che, pur nell’eccezionalità dell’attuale contingenza, continua ad essere marcato ed evidente il trend di crescita delle cremazioni effettuate nella città di Roma. A fronte delle circa 14.200 autorizzazioni concesse nel 2019 (era pre-Covid) nel 2020 sono state autorizzate oltre 15.400 operazioni (+9% circa) e, anche per effetto dell’efficientamento amministrativo ed operativo, si stima che in tutto il 2021 le attività di cremazione raggiungeranno le 17mila operazioni”.